Mega rogo tossico al centro Auchan di Giugliano
Sembra uno scenario di guerra ma non lo è. La foto che vedete accanto non è stata scattata in Iraq o Siria ma a Giugliano, in provincia di Napoli. Un incendio di vaste proporzioni è divampato oggi(16 luglio) a pochi passi dal centro commerciale Auchan.
In fiamme una vasta area di terreno al cui interno erano stati sversati rifiuti e dove c’era un campo Rom abusivo. I clienti del centro commerciale sono stati costretti a “scappare” dalla zona per l’enorme nube di fumo nero tossica. Il Parco Commerciale è stato chiuso per sicurezza. Non è ancora chiara la natura dell’incendio, ma è probabile che sia di natura dolosa. Questo è l’ennesimo rogo annunciato. Il motivo? Il campo Rom era stato sgomberato nel 2012, ma non è stata fatta nessuna bonifica dell’area. Cosa significa? Che per quasi 5 anni non si è provveduto a rimuovere i rifiuti lasciati dai Rom e altri ecocriminali hanno pensato di usare l’area come discarica abusiva. Questo incendio dimostra per l’ennesima volta la mancanza dello Stato nella Terra dei Fuochi. Ormai il controllo del territorio è un optional tra le province di Napoli e Caserta.
Che fine hanno fatto i droni acquistati dal governatore Vincenzo De Luca? Non potevano volare per le batterie scariche. Si scherza, anche se ci sarebbe da piangere. Questo ennesimo rogo causerà altri problemi di salute ai cittadini. Quella nube nera farà più vittime del Mediterraneo. Ormai è in atto da anni un genocidio di massa che non interessa a nessuno. Nel 2016, l’Istituto Superiore di Sanità(ISS) ha pubblicato un rapporto in cui si evince che nella Terra dei Fuochi si muore di più che in altre zone d’Italia, ci si ammala più di cancro e si registrano più ricoveri. I tumori non si curano, ma possono essere prevenuti migliorando la qualità dell’aria. Lo Stato non fa nulla da questo punto di vista, dato che i roghi tossici continuano ad esserci nonostante la propaganda mediatica dica il contrario. La Siria è nella Terra dei Fuochi. I veri rifugiati sono i cittadini che non hanno diritto all’aria pura.
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