Istat: Disoccupazione dicembre al 9,8%

L’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia relativi al mese di dicembre 2019. La disoccupazione rimane stabile al 9,8%. Calano gli occupati. I lavoratori autonomi raggiungono il livello minimo storico dal 1977.

Grafico occupati negli ultimi 5 anniOggi(30 gennaio), l’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia. Nel mese di dicembre 2019 il tasso di disoccupazione è al 9,8%, stabile rispetto al mese precedente e in calo di 0,5% punti percentuali nei dodici mesi. La disoccupazione resta sotto il 10% per l’ottavo mese consecutivo. Il numero dei disoccupati, pari a 2.547 mila, aumenta dello 0,1% rispetto a novembre 2019(+2 mila) e cala del 5,3% su base annua(-143 mila). La lieve crescita delle persone in cerca di lavoro si registra tra gli uomini(+2,2%, pari a +28 mila unità) e tra gli under50, a fronte di una diminuzione tra le donne(-2,2%, pari a -27 mila unità) e gli ultracinquantenni.

A dicembre 2019 gli occupati sono 23.376mila, in calo dello 0,3% rispetto al mese precedente(-75 mila) e in aumento di 0,6 punti percentuali nei dodici mesi(+136 mila). E’ la contrazione più forte in termini assoluti da febbraio 2016. Il tasso di occupazione, pari al 59,2%, cala dello 0,1% rispetto a novembre 2019 e aumenta di 0,5 punti percentuali nei dodici mesi. La flessione dell’occupazione interessa uomini e donne, gli individui tra 25 e 49 anni(-79 mila), i lavoratori dipendenti permanenti(-75 mila) e gli indipendenti(-16 mila). I lavoratori autonomi raggiungono il livello minimo storico dal 1977(5.255 mila).Gli occupati aumentano tra i 15-24enni (+6 mila) e tra i dipendenti a termine(+17 mila), rimanendo sostanzialmente stabili tra gli ultracinquantenni. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumentano dello 0,3% rispetto al mese precedente(+42 mila) e calano di 0,9 punti percentuali rispetto ad un anno fa(-115 mila).

La crescita degli inattivi riguarda sia gli uomini sia le donne e tutte le fasce d’età a esclusione dei giovanissimi tra i 15 e i 24 anni. Il tasso di inattività sale al 34,2% (+0,1 punti percentuali). Il tasso di inattività si attesta al 34,2%, in aumento dello 0,1% rispetto a novembre 2019 e in calo di 0,1 punti percentuali su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 28,9%, stabile rispetto al mese precedente e in calo del 3% nei dodici mesi. Un livello lontano dai picchi della crisi(43%), ma comunque superiore del 11,4% rispetto a febbraio 2007(minimo pre-crisi). Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 441 mila. I giovani disoccupati rappresentano il 7,5% della popolazione di questa fascia d’età. Nell’arco dei dodici mesi, l’aumento degli occupati si accompagna a un calo dei disoccupati(-5,3%, pari a -143 mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni(-0,9%, pari a -115 mila).

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