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Visualizzazione dei post con l'etichetta Guido Scorza

L’attacco al web dell’Agcom e del Partito Democratico

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Ieri(13 dicembre), la commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di stabilità che introduce in Italia, prima in Europa, la #webtax , per la quale i giganti del Web (da Google ad Amazon) dovranno avere partita IVA . Il governo si è rimesso alla Commissione.

Parlamentari: 24 ore per fermare la censura su internet!

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Il 6 luglio 2011 l’Agcom ha approvato la delibera numero 398/11 , meglio nota come delibera sul diritto d’autore sul web. All’inizio tutti pensavano che l’autorità avesse ammorbidito il testo . Non è così. Come hanno spiegato Guido Scorza e Claudio Messora la delibera è ancora un rischio per internet.

Il DDL per abrogare il Decreto Pisanu

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Ieri(20 dicembre), ho scritto un post in cui ho segnalato che non c’era nessun emendamento per il Wi-Fi libero . Non è così. Questa mattina, Guido Scorza ha fatto una rettifica sul suo blog . Il 13 dicembre del 2010 è stato presentato al Senato il testo di un disegno di legge. Il DDL è stato assegnato il 15 dicembre, ma ancora non è stato preso in esame. L’articolo 3, denominato “Accesso ad internet attraverso tecnologia senza fili”, del disegno di legge N. 2494 prevede quanto segue:

In piazza contro l’ammazza blog

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Il comma 29 dell’art.1 presente nel DDL Intercettazioni mette paura ai gestori di siti informatici e blogger. Domani(28 luglio), a Roma ci sarà un protesta no-stop di 24 ore per protestare contro l’obbligo di rettifica entro 48 ore. La manifestazione inizierà alle ore 0:00 in piazza Montecitorio. In pratica sarà una sorte di presidio davanti alla Camera dei Deputati.

Il DDL Intercettazioni e le sue conseguenze

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Negli ultimi giorni in Europa è scoppiata una crisi finanziaria per certi versi simile a quella verificatosi negli Stati Uniti nel 2008. Nonostante ciò, i politici italiani preferiscono dedicarsi ad altro. Nei prossimi giorni dovrebbe essere approvato un DDL che metterà un bastone fra le ruote all’indagini e alla libertà di informazione. Scritto dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il DDL Intercettazioni è un unico articolo con 35 commi.

Il governo delle tasse

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Il 30 dicembre 2009 il popolo italiano era in fermento per l’imminente arrivo del 2010. Sandro Bondi, ministro dei Beni e delle attività culturali, quel giorno era operativo ed ha firmato un decreto che introduce una nuova tassa sui consumatori. Il governo delle tasse ha fatto un altro regalo agli “amici degli amici”. Questa volta l’amico che usufruirà di nuovi introiti sarà la SIAE. Il decreto aggiorna ed estende il cosiddetto “equo compenso”. Ma prima di dirvi quali prodotti verranno tassati, preferisco fare un po' di storia sul “mistero” dell’equo compenso. Questa “parola magica” viene introdotta con il decreto legislativo n.68/2003. Per fare entrare soldi nelle casse della SIAE si introdusse una tassa sui supporti vergine(cd e dvd) e sui masterizzatori. Dopo alcuni mesi, molte aziende del settore furono costrette a chiudere i battenti “emigrando” in altre nazioni. Prima dell’introduzione della tassa, molte persone acquistavano i supporti vergine in negozio o nei centri co...

Anche nel 2010 non ci sarà il Wi-Fi pubblico in Italia

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Nel novembre 2009 il web si era mobilitato affinché non venisse prorogata l’efficacia delle disposizioni del Decreto Pisanu che di fatto limita l’accesso ad internet grazie al Wi-Fi in Italia. Il governo “liberale e dell’innovazione” di Silvio Berlusconi non ha dato ascolto a queste voci. Il 30 dicembre del 2009, il PDL con il Decreto legge n.194 (il c.d. mille proroghe) ha prorogato per un altro anno il discusso Decreto Pisanu. Questo significa che il Wi-Fi pubblico in Italia sarà utopia per almeno un altro anno. Ecco il testo del comma 1 dell’art. 3, lapidario ma sufficiente a lasciare il Paese dove si trova(in fondo ad ogni classifica sulla diffusione dei Wi-Fi pubblici). “Art. 3 Proroga di termini in materia di amministrazione dell’interno 1. Al comma 1 dell’articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n.155, le parole: «fino al 31 dicembre 2009» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 31 di...

Chi ha paura della rete?

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Ieri(18 dicembre), al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare a Napoli si è svolto un interessante incontro per parlare della rete. Sono intervenuti l’europarlamentare Luigi De Magistris(IDV), il direttore di Wired Italia Riccardo Luna, il famoso blogger Claudio Messora, il promotore della Carta dei 100 Guido Scorza e l’organizzatore del “No B-Day” Gianfranco Mascia. Nel video potete ascoltare l’intervento fatto dal gestore di Byoblu Claudio Messora. Il noto blogger parla delle dirette streaming e di come il governo voglia “limitare” questo magnifico mezzo di comunicazione. L’evento è stato promosso dall’ex magistrato De Magistris e dai ragazzi del Meetup Napoli. A proposito di novità, nelle prossime elezioni  regionali ci sarà anche la lista di Grillo che candiderà Roberto Fico presidente della Regione Campania.

La carta dei cento per il libero Wi-Fi

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Alcuni mesi fa nel post “ Le limitazioni del Wi-Fi in Italia ” vi ho fatto notare come il nostro paese sia indietro sulla diffusione dei servizi Wi-Fi pubblici rispetto al resto d’Europa. La colpa di questa arretratezza è dovuta alla legge Pisanu del 2005, la quale prevede per i fornitori del servizio l’identificazione univoca del cliente connesso e il mantenimento dei log con i dati del traffico internet. E’ inutile dirvi che questa limitazione influisce negativamente anche sul turismo. Non a caso il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha proposto la semplificazione dell’accesso a internet ai turisti per essere più competitivi . Nei giorni scorsi Guido Scorza , Alessandro Gilioli , Sergio Maistrello e Raffaele Bianco hanno creato la “Carta per la liberazione dell’Wi-Fi italiano”. Ha aderito a questa “carta” anche Claudio Messora di Byblu . Condivido anch’io questo “progetto”. Per questo vi riporto il testo de “La carta dei cento per il libero Wi-Fi”. Il 31 di...

Attaccato Brunetta

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Stamattina(16 novembre), il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, ha presentato il portale della riforma www.riformabrunetta.it durante una conferenza stampa tenutasi nella Sala stampa di Palazzo Chigi. Il ministro Brunetta, oltre ad essere il paladino anti fannullone, si sta impegnando per diventare anche il paladino della tecnologia. Nel primo pomeriggio è stato ospite di Monica Setta nel programma “Il Fatto del Giorno” in onda su Rai 2. Non ci crederete, ma ha detto che ha diramato una circolare per obbligare i dipendenti statali e i politicanti ad utilizzare l’e-mail per fare gli auguri di Natale. La cosa è ottima, perché così si risparmiano un sacco di soldi. Non c’è che dire, quest’uomo è avanti nel tempo dal punto di vista tecnologico. Chi lo sa, forse i giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi interessati a seguire la presentazione del portale hanno inviato una semplice mail per avere l’accredito. Invece, sul blog di Gui...

Quanto costano le emoticons volute da Brunetta?

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Tutti sanno che il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, ha fatto(e sta facendo) una “lotta” contro i fannulloni della pubblica amministrazione. Il Ministro però non si è limitato solo a questo, perché ha deciso di introdurre le “Emoticons per i piccoli Comuni”. Le Emiticons sono delle “faccine” che permetteranno al cittadino di dare un voto sull’efficienza dei funzionari della pubblica amministrazione. Per il momento il “sistema” delle Emiticons sarà disponibile solo per i Comuni con meno di 5 mila abitanti. Guido Scorza in un post nel suo blog fa un interessante riflessione scrivendo che di solito nei Comuni con meno di 5 mila abitanti, il funzionario pubblico è il marito, lo zio, la zia, il nonno o la nonna del cittadino che dovrebbe dare un voto all’efficienza dei funzionari. In pratica, significa che questo servizio non darà risultati veritieri… Ma quanto ci costa questo servizio? Per questa ennesima cazzata senza senso, lo Stato me...

Claudio Messora intervista Guido Scorza

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La settimana scorsa vi ho parlato di un nuovo pericolo che rischia di “chiudere” la rete, ovvero del DDL Pecorella-Costa . Riassumendo, se “passasse” questo DDL tutti i siti internet aventi natura editoriale(quindi anche alcuni blog) sarebbero costretti a sottostare alla vecchia disciplina sulla stampa. Tra le tante cose, la più eclatante è che un blogger dovrebbero nominare un direttore responsabile. L’avvocato Guido Scorza attraverso il suo blog parla di un emendamento per salvare la libertà di informazione in Rete. In pratica, propone di limitare l’applicabilità della vecchia legge sulla stampa ai soli giornali diffusi on-line e di escludere espressamente i blog e altri siti non editoriali. Per saperne di più, su questo ennesimo tentativo da parte del governo di imbavagliarci, vi consiglio di ascoltare l’intervista fatta da Claudio Messora a Guido Scorza. Tra l’altro, il blogger di Byoblu parla anche dell’ordinanza di sequestro al suo blog ricevuta un mesetto fa…

I siti internet sono tutti di natura editoriale?

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Ieri(17 settembre), ho letto l’articolo “ C'era una volta la libertà di informazione in Rete ” scritto da Guido Scorza sul sito “Punto Informatico”. Dopo averci provato diverse volte in passato(ultimo il DDL Intercettazioni di Alfano ), i politicanti cercano nuovamente di “inculare” il popolo della rete. Questa volta a provarci sono gli Onorevoli Pecorella e Costa che inserendo un comma all'art. 1 della Legge sulla stampa del 1948 vogliono applicare a tutti i siti internet aventi natura editoriale l’attuale disciplina sulla stampa. Guido Scorza mette subito in evidenza una cosa ambigua di questo DDL chiedendosi quale siano i siti internet aventi natura editoriale. Nel comma 1 dell’art. 1 c’è scritto “Per prodotto editoriale si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la r...