L’Italia è un paese molto strano che non riesce a risollevarsi da una profonda crisi di identità e di valori. Oramai si sa che nel mondo del lavoro vanno avanti solo i “figli di papà”, che in alcuni casi sono dei perfetti nullafacenti buoni a nulla. Umberto Bossi, meglio conosciuto come “il morto che cammina”, ha più volte dichiarato che Roma gli fa schifo e che non vuole essere schiavo della capitale d’Italia. Nonostante ciò, continua a beccarsi lo stipendio da parlamentare pagato con le nostre tasse. Anzi, il senatore, avendo dei gravi problemi di salute, si fa accompagnare da due persone ogni qual volta deve scendere o salire le scale di Montecitorio. Mi chiedo, chi paga questi due accompagnatori? Ma non è solo Umberto a “pesare” sulle casse statali. Infatti, si dice che “il morto che cammina” abbia piazzato il figlio Renzo(foto) in un osservatorio dell’Expo di Milano. Per questo incarico non ben definito, il tipo percepirebbe 12 mila euro al mese netti che moltiplicato per 12 ...