Gli ispettori chiedono lo scioglimento del Comune di Salemi. Sgarbi si dimette

Vittorio SgarbiOggi(6 febbraio), i media riportano una notizia shock: il Comune di Salemi va sciolto per infiltrazioni mafiose. La proposta è contenuta nella relazione degli ispettori nominati dall’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Il “leghista” aveva inviato gli ispettori dopo l’operazione su appalti e nomine nella sanità, culminata con il sequestro di beni per 35 milioni riconducibile all’ex deputato regionale democristiano Giuseppe Giammarinaro. Giammarinaro avrebbe tentato di condizionare la vita amministrativa del Comune.

La notizia è arrivata come un fulmine a cielo sereno. Il sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, ha rassegnato le dimissioni. Il critico d’arte ha dichiarato “Mi sono dimesso da sindaco di Salemi. Grazie agli ispettori del ministero che hanno mostrato cose di cui non mi ero accorto. Mi sentivo in pericolo e me ne torno al Nord. Incontrerò il ministro Cancellieri mercoledì prossimo per riferire il mio compiacimento per questa scelta”. Una domanda sorge spontanea. Sgarbi dormiva durante il suo mandato?

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