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Microforesta di via Zuccarini tra natura e degrado

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A circa otto mesi dall’inaugurazione della Microforesta di Comunità di via Zuccarini , avvenuta il 15 gennaio 2026 alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, di Legambiente Campania e dei rappresentanti dell’VIII Municipalità, l’area verde di Scampia torna al centro del dibattito pubblico. Su un’area di 200 metri quadrati sono state messe a dimora 400 piantine di 16 specie .

Nuove scadenze TARI 2026 a Napoli

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La Giunta Comunale di Napoli ha approvato un nuovo calendario per il pagamento degli acconti TARI 2026 , introducendo scadenze nei tre mesi in autunno  e una maggiore chiarezza per i contribuenti. La decisione arriva su proposta dell’assessore al Bilancio Pierpaolo Baretta e si inserisce nel percorso di aggiornamento della fiscalità locale avviato negli ultimi mesi. Giugno e luglio sono mesi già carichi di scadenze fiscali nazionali (IMU, IRPEF, acconti vari). Posticipare la TARI evita un “ingorgo fiscale” che avrebbe pesato sulle famiglie. Il Comune di Napoli sta completando l’iter di definizione delle nuove tariffe , dopo la decisione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ( ARERA ) di riconoscere un “bonus sociale rifiuti” in favore delle famiglie in condizioni economico-sociali disagiate. Anticipare gli  acconti avrebbe generato incongruenze tra importi provvisori e importi definiti...

Aperture straordinarie per sostituire la carta d’identità cartacea a Napoli

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Dal 3 agosto 2026 tutte le carte d’identità cartacee non saranno più valide come documenti di riconoscimento. Per agevolare i cittadini, il Comune di Napoli ha programmato una serie di aperture straordinarie degli sportelli demografici dedicate esclusivamente alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) .

Napoli: Saldo TARI 2025 rinviato

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La Giunta Comunale di Napoli , su proposta dell’ Assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta , ha approvato il rinvio della scadenza per il pagamento del saldo TARI 2025 . La nuova data è stata fissata al 16 aprile 2026 , in sostituzione della precedente scadenza del 16 febbraio 2026 . Perché è stata rinviata la scadenza del saldo TARI 2025 La decisione è legata all’introduzione, nel mese di ottobre 2025 , di un nuovo applicativo informatico per la gestione della TARI . Il sistema ha richiesto un periodo di verifica, testing e controllo dei dati , necessario per garantire una corretta migrazione delle informazioni e ridurre al minimo il rischio di errori nei calcoli e negli avvisi di pagamento. A queste attività tecniche si sono aggiunti i  tempi necessari per la stampa e il recapito degli avvisi TARI ai contribuenti, rendendo inevitabile il differimento della scadenza. Con il rinvio approvato dalla Giunta Comunale di Napoli : ...

Bagnoli: Il gioco delle tre carte tra veleni, grandi eventi e promesse tradite

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Il caso Bagnoli torna al centro del dibattito nazionale con l’ultima inchiesta di Report . A 35 anni dalla chiusura degli impianti industriali dell’ ex Italsider , l’area di Napoli che dovrebbe rappresentare il simbolo della rigenerazione urbana rimane un groviglio di inquinamento, ritardi burocratici e operazioni finanziarie che sollevano profondi dubbi sulla tutela della salute pubblica e dell’interesse erariale. Una terra ferita e una salute dimenticata L’area di Bagnoli , classificata come Sito di Interesse Nazionale (SIN) , è satura di idrocarburi, mercurio, cadmio e amianto, residui di un secolo di attività industriale pesante. Nonostante i divieti di balneazione , molti cittadini continuano a frequentare le spiagge di Coroglio , ignari o rassegnati ai rischi. I dati dello studio epidemiologico Sentieri sono impietosi: nelle aree SIN come questa si registrano migliaia di morti in eccesso e un’incidenza anomala di tumori , in particolare ...

Demolizione Vela rossa di Scampia: al via l’abbattimento, conclusione nel 2026

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Il 17 dicembre 2025 segna una data storica per il quartiere di Scampia : è ufficialmente iniziata la demolizione della Vela rossa , uno degli edifici simbolo del complesso delle Vele di Napoli . I primi colpi, inferti da una gru Pmi 980 Super Long Demolition e da un escavatore cingolato , hanno dato il via a un’operazione attesa da anni e fortemente simbolica per la città. L’abbattimento della Vela rossa rappresenta un ulteriore passo nel processo di riqualificazione urbana , arrivando a distanza di nove mesi dall’inizio della demolizione della Vela Gialla , avvenuta nel marzo 2025.

Stadio Maradona: Progetto per il terzo anello con 70.000 posti

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Il Comune di Napoli ha avviato un importante progetto di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona , con l’obiettivo di riaprire il terzo anello e portare la capienza da 55.000 a 70.000 spettatori . I lavori , che dureranno circa due anni, mirano a migliorare la stabilità strutturale e l’esperienza dei tifosi. Il costo dell’intervento stimato è di 9,6 milioni di euro . ✅ Interventi previsti Rinforzo strutturale con travi e smorzatori Monitoraggio continuo delle vibrazioni Nuove sedute e percorsi di accesso Estensione della copertura 🎟️ Nuove aree spettatori e hospitality Il Calcio Napoli ha proposto nuove aree dedicate: Sala Hospitality da 70 mq nella Tribuna d’Onore Sala Family per i familiari dei calciatori Spazi prefabbricati per eventi UEFA fino a 500 mq Questi interventi sono pensati anche in vista degli Europei Italia-Turchia 2032 , per garantire uno stadio moderno e conforme agli standard intern...

Date scadenza Tari 2025 a Napoli

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Il Comune di Napoli ha approvato la modalità di pagamento della Tari 2025 con la delibera n. 203 del 15 maggio 2025. Resta l’ acconto e il saldo , una novità introdotta con la Tari 2020 . L’acconto equivale al 75% dell’importo dovuto secondo le tariffe stabilite dalla delibera n. 31 del 30 aprile 2025 , da versarsi in unica rata entro il 31 luglio 2025 o, in alternativa, in tre rate alle seguenti scadenze: 16 luglio 2025 , 16 settembre 2025 e 17 novembre 2025 .

A Napoli il verde pubblico muore per mancanza di fondi

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La pineta di via gran sasso a Scampia è in stato di grave abbandono , con erba alta, rifiuti ovunque e strutture danneggiate. I residenti denunciano la situazione definendola “una giungla a cielo aperto” e chiedono interventi urgenti al Comune. A Napoli il verde pubblico muore per mancanza di fondi . Di che è la colpa del degrado dilagante in città? È iniziato lo scarica barile tra l’amministrazione comunale e le municipalità.

Linea 1 Napoli, chiudono tre stazioni per lavori

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Dal 23 giugno 2025 i pendolari della zona Nord di Napoli dovranno fare i conti con una chiusura che si preannuncia lunga e complicata. Le stazioni di Piscinola, Chiaiano e Frullone della Linea 1 della metropolitana resteranno infatti inaccessibili per tre mesi a causa di lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione dei binari , ormai risalenti a oltre 30 anni fa.

Silent Hortense: L’ode al silenzio di Jaume Plensa arriva a Napoli

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Napoli accoglie una nuova opera d’arte che promette di catturare l’attenzione e le critiche dei suoi cittadini e visitatori. Nel 2025 è la volta di Silent Hortense , la maestosa testa di donna con le mani incrociate sulla bocca , creata dal celebre artista catalano Jaume Plensa . L’ opera è stata realizzata completamente a carico dell’artista e il Comune di Napoli ha stanziato, circa 150 mila euro , per le spese di trasporto, installazione e guardiania.

Il degrado della pineta di via gran sasso a Napoli

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La pineta di via gran sasso , situata nel rione Monterosa a Scampia, Napoli , versa in uno stato di abbandono che preoccupa i residenti. Questa area verde , un tempo luogo di svago e ritrovo per la comunità, è oggi caratterizzata da erba alta , rifiuti sparsi e strutture danneggiate . Il modello Manfredi descritto con una foto.

Disagi per sostituzione contatori, condominio senza acqua

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Acqua Bene Comune ( ABC ) ha avviato la sostituzione dei contatori analogici dell’acqua con nuovi modelli elettronici predisposti per la telelettura nel comune di Napoli . Questa innovazione promette una maggiore precisione nella rilevazione dei consumi e una lettura in tempo reale da remoto, migliorando la gestione dell’acqua per gli utenti e per l’ azienda ABC .

Funicolare di Chiaia riapre dopo 853 giorni

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Dopo 853 di chiusura , la Funicolare di Chiaia , uno dei simboli del trasporto pubblico di Napoli , ha finalmente riaperto i battenti . Lo storico evento si è verificato il 31 gennaio 2025 in assoluto silenzio. I politici (forse per la vergogna) non hanno pubblicizzato la riapertura della Funicolare di Chiaia , c’era solo un breve comunicato sul sito dell’Azienda Napoletana Trasporti ( ANM ). Sarebbe stata una cosa comica tagliare il nastrino dopo 853 giorni di chiusura .

Conguaglio straordinario di Napoli Servizi per le case popolari

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Una lettera dal sapore amaro per molti residenti delle case popolari di proprietà del Comune di Napoli . Napoli Servizi S.p.A ., l’ente che gestisce il patrimonio immobiliare comunale, ha inviato ai cittadini una comunicazione relativa a un conguaglio straordinario dei canoni di locazione . L’importo da saldare, calcolato per il periodo 2014-2023, varia da qualche centinaio di euro fino a oltre 10.000 euro , creando preoccupazioni tra le famiglie, molte delle quali già in difficoltà economiche.

Funicolare di Chiaia chiusa da 742 giorni

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La Funicolare di Chiaia , uno dei simboli del trasporto pubblico di Napoli , è ferma da ben 742 giorni . La chiusura , avvenuta il 1° ottobre 2022, è stata necessaria per la manutenzione ventennale , ma i lavori sono stati più volte posticipati. Sebbene si fosse previsto l’inizio dei lavori già nel 2017, ci sono state ben cinque proroghe che hanno ulteriormente ritardato l’intervento di sicurezza.

157.763 euro per il Pulcinella di Pesce

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157.763 euro . Questo è la cifra sborsata dal Comune di Napoli per il Pulcinella di Gaetano Pesce , un designer italiano scomparso nel 2024. La monumentale scultura di 12 metri è stata installata in piazza Municipio il 7 ottobre 2024. Quest’opera, intitolata “ Tu si ‘na cosa grande ”, fa parte del progetto “ Napoli Contemporanea ” promosso dal Comune di Napoli e finanziato dal Poc Campania 2014-2020, con un budget di 2 milioni di euro destinato a opere d’arte pubbliche .

La Venere degli Stracci in deposito

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La Venere degli Stracci ha lasciato Piazza Municipio a Napoli il 26 agosto 2024, dopo una permanenza di cinque mesi. Questa scultura, creata dal maestro dell’arte povera Michelangelo Pistoletto , è destinata a rimanere in città, come promesso dal sindaco Gaetano Manfredi . Peccato che nessuno la vuole. A quasi un mese dal suo smantellamento, la collocazione definitiva non è ancora stata stabilita ufficialmente . L’opera, ora custodita in un deposito comunale a San Giovanni a Teduccio , era destinata alla Chiesa di San Severo a Pendino , ma la decisione finale è ancora in sospeso.

Le Municipalità di Napoli: Spreco di risorse o necessità?

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Le Municipalità di Napoli sono da tempo oggetto di dibattito tra i cittadini e gli esperti di amministrazione pubblica . Nate con l’obiettivo di avvicinare la politica ai cittadini e di facilitare la gestione dei servizi locali, queste entità amministrative hanno sollevato molte critiche. Una delle più frequenti è che le Municipalità rappresentino un enorme spreco di risorse pubbliche , senza apportare reali benefici ai quartieri.

Degrado della pineta di via della Maiella

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I cittadini pagano le tasse per ricevere servizi in cambio, ma a Napoli , in particolare nelle periferie , la realtà sembra essere ben diversa. Le zone verdi , un tempo curate, sono ormai abbandonate a loro stesse , e la pulizia ordinaria del verde è diventata un optional. Uno degli esempi più eclatanti di questa situazione è la pineta di via della Maiella nel Rione Monterosa .