Crozza attacca le banche
Ieri(6 marzo) Maurizio Crozza ha attaccato le banche durante la copertina di “Ballarò”. Il comico genovese ha illustrato i vantaggi delle banche sull’abbassamento della soglia a 1000 euro per i pagamenti in contante.
Crozza ha detto “Ho letto che l’uso della carta di credito al posto del contante, potrebbe far emergere 40 miliardi di nero. Strafico. Peccato che per ogni acquisto con la carta, le banca si prendano dai negozianti il 3%. Compri un cappotto e chi ci guadagna? La banca. Cioè, chi lo fa, chi lo vende e la banca perché prende la commissione. Compri un comò e chi ci guadagna? Chi lo fa, chi lo vende e la banca. Compri un mitra per rapinare una banca e chi ci guadagna? Lì per lì anche la banca, perché prende la commissione sul mitra”. Il comico genovese ha concluso il suo attacco alle banche dicendo “Eh, ma poveri banchieri! Tutto il giorno lì a fare i conti: tassi d’interesse, i mutui. Sempre chini sulle calcolatrici. Sai Giova(riferito al conduttore Floris), il loro è il tipico lavoro usuraio usurante, scusate”.
Crozza ha parlato anche dell’ennesimo aumento dei carburanti, dei Bossi e delle primarie del PD. Crozza ha dichiarato “Avete fatto caso che Bossi sembra uscito da Guerre Stellari? Perché parla come Dart Fener, evoca la morte e c’ha un figlio pesce. Il ‘trota’ ha detto che in Regione Lombardia bisogna vietare Facebook e Twitter per evitare il download illegali. Ma oggi hanno indagato Boni per corruzione. A me sembra che alla Regione Lombardia Facebook sia il male minore. Ma che aria tira al Pirellone? Sono tutti indagati. Invece di fare la nuova sede del Pirellone non facevano prima ad ampliare San Vittorione?”.
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