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8 maggio 2014

La sciocchezza della Picierno: Con gli 80 euro consumi su del 15%

Pina PiciernoLa campagna elettorale per le Europee si sta facendo infuocata. I talk show politici sono invasi dai “renziani” che sparano baggianate a raffica per plagiare gli italiani stupidi. Ieri(7 maggio), ad “Otto e Mezzo” era ospite Pina Picerno, una delle quattro dell’Ave Maria di Matteo Renzi.

La deputata del Partito Democratico ha provato a zittire la “grillina” Laura Castelli con un dato sballato sui consumi. La Picierno ha dichiarato: “Bisogna studiare, bisogna approfondire per evitare di dire cavolate agli italiani. Il Censis stima un aumento dei consumi pari al 15% grazie agli 80 euro che verranno restituiti a 10 milioni italiani. E’ la più grande operazione di redistribuzione che è stata mai fatta in questo Paese, il primo passo per l’equità sociale”. L’ocoparlare della deputata del PD offre tanti spunti. Iniziamo con i dati del Censis.

L’Istituto ha stimato che l’incremento della spesa per consumi sarà una cifra compresa tra i 2,7 e 3,1 miliardi di euro a seconda se il bonus sarà temporaneo o strutturale. I consumi finali delle famiglie italiane ammontano a circa 963 miliardi di euro. E il 15% sostenuto dalla Picierno vale 144 miliardi di euro. Capite da soli che siamo di fronte ad una sciocchezza megagalattica. Equità sociale? Gli 80 euro di Renzi non vanno a chi prende meno di 8 mila euro all’anno, senza contare che quei soldi potrebbero finire a lavoratori che vivono in famiglie benestanti. Questo è l’ennesimo regalo ai privilegiati.

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