Ricerca personalizzata

Archivio

Followers

19 giugno 2014

A ottobre 15 miliardi di euro alle banche?

Danièle NouyA fine maggio sono iniziati gli stress test per le banche dell’Unione Europea per accertarne rischi e requisiti di capitali. I risultati verranno pubblicati in ottobre. Gli stress test sono condotti dall’Autorità Bancaria Europea(EBA) e dalle autorità di vigilanza nazionali degli Stati membri, in stretta collaborazione con il Comitato europeo per il rischio sistemico(ESRB), la Banca Centrale Europea(BCE) e la Commissione Europea. Le banche italiane sotto osservazione sono 15:

  • Carige
  • Monte dei Paschi di Siena
  • Piccolo Credito Valtellinese
  • Banca Popolare di Milano
  • Intesa San Paolo
  • Mediobanca
  • Unicredit
  • Banca popolare dell’Emilia Romagna
  • Banca Popolare di Sondrio
  • Banca popolare di Vicenza
  • Banco Popolare
  • Credito Emiliano
  • Iccrea Holding
  • Unione Banche Italiane
  • Veneto Banca

Che succede se una delle banche non supera gli stress test? A pagare sarà il pubblico. Non lo dico io, ma il capo della vigilanza delle Banche europee Danièle Nouy. La donna ha dichiarato: “Abbiamo bisogno di soldi di ombrelli pubblici, definiti chiaramente a livello nazionale. Chiedo agli Stati di onorare i forti impegni presi in merito alla costituzione di fondi per proteggere le banche. Ombrelli che rispondono subito in caso di crisi”. I banchieri vogliono un punto di PIL per regalarlo agli istituti in difficoltà. Quanti soldi sono? Circa 15 miliardi di euro. Chi pagherà? I contribuenti con nuove tasse e non è da escludere un prelievo forzoso dai conti correnti. Di seguito potete vedere il servizio del programma “La Gabbia” di Filippo Barone.

Nessun commento:
Write commenti

I commenti non inerenti al post, pieni di spam o diffamatori verranno cancellati senza ulteriori avvisi.

Iscriviti alla Newsletter

Ricerca personalizzata