Brutto mestiere quello del giornalista

image La puntata di “AnnoZero” di ieri(1 ottobre) è stato un successo dal punto di vista dello share e quindi per i pubblicitari. La trasmissione, incentrata come anticipato da questo blog sulle dichiarazioni di una prostituta, è stata vista da 7.338.000 spettatori con uno share del 28,92%,

La D’Addario ha ribadito che nei “festini” a Palazzo Grazioli c’erano quasi sempre una ventina di Escort(o prostitute fate voi) con l’onnipresente Mariano Apicella. Secondo la Escort pugliese, Berlusconi sapeva che quelle donne facevano di tutto se venivano pagate adeguatamente(si parla di 5 mila euro).

In studio era presente anche uno dei “vassalli” di Silvio Berlusconi. Maurizio Belpietro ha cercato più volte di mettere in difficoltà la prostituta. Alla fine, quasi in chiusura di puntata, ci è riuscito con la più semplice delle domande. Il direttore del giornale “Libero” ha chiesto alla D’Addario come si guadagni adesso da vivere. Naturalmente l’ex prostituta non ha risposto, ma è facile immaginare che stia guadagnando soldi a palate con le interviste che rilascia ovunque…

Sempre Belpietro ci informa che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è molto indignato per la presenza della D’Addario ad Annozero. Inoltre, dice che trasmissioni del servizio pubblico non debbano dare spazio a certi personaggi. Ma per certi personaggi, Berlusconi intende anche gli “utilizzatori finali”?

Ma non voglio parlare ancora della prostituta pugliese, perché, come ho già scritto in passato, così si fa solo il gioco di Berlusconi. Come al solito, uno dei momenti più salienti e “caldi” della puntata è stato il “monologo” del “senza contratto” Marco Travaglio. Il giornalista de “Il Fatto Quotidiano” ha parlato della moda delle querele e di come sia brutto il mestiere del giornalista.

Per capire come è rischioso il mestiere del giornalista e in futuro quello del blogger, basti pensare che il querelante non rischia nulla, mentre il querelato rischia moltissimo anche se vincesse la causa. Per rendere questo iter meno squilibrato, Travaglio propone di introdurre una cauzione da far pagare al querelante quando fa una querela.

Se continua questo andazzo, si rischia moltissimo anche con un piccolo blog. A questo punto meglio andare a vendere la cocaina ai tipi in giacca e cravatta e portare poi i soldi all’estero. Tanto prima o poi arriva lo scudo fiscale…

Commenti

  1. D'accordissimo con te...stupendo Marco Travaglio, stupenda la conclusione del suo intervento...purtroppo è vero...smaccKi, S.

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  2. Travaglio ieri ha superato se stesso. Hai visto quella militante della PDL quanto parlava?

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  3. In effetti sembrava un'anima posseduta dal maligno...ci voleva il prete esorcista!!;-))

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  4. Ci voleva qualcosa per "tapparle" la bocca... :) Kiss.

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