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Visualizzazione dei post con l'etichetta Maurizio Belpietro

Libero trasforma il vecchio Berlusconi in un soldato

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Questa mattina(8 novembre) gli italiani avranno senz’altro notato la prima pagina del giornale “Libero”. Il “vassallo” Maurizio Belpietro è stato capace di trasformare il vecchio Silvio Berlusconi in un soldato(foto). Il premier sembra Mel Gibson nel film “We Were Soldier”. Peccato che rischia di fare la fine di Howard Beale.

Ferrara: Amanda e Raffaele innocenti come Berlusconi

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Ieri(4 ottobre), Giuliano Ferrara ha dedicato la puntata di “Radio Londra” alla sentenza della Corte d’Appello sul “caso” Meredith Kercher. Il “puorc nazionale” è riuscito nell’impresa di superare se stesso. Durante il suo monologo ha professato una quantità industriale di parole in libertà.

Il battibecco tra Sallusti e Belpietro

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La puntata di “In Onda” del 17 agosto 2011 verrà ricordata per un fatto insolito. Per la prima volta due “vassalli berlusconiani” si sono beccati. I protagonisti del battibecco sono stati il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti e il direttore di “Libero” Maurizio Belpietro. I due giornalisti hanno discusso della manovra correttiva del governo Berlusconi. A sorpresa, Belpietro ha criticato il governo Berlusconi. Dopo un po', Sallusti da del “dipietrista” al direttore di “Libero”.

Belpietro indagato dalla Procura di Milano

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La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati Maurizio Belpietro. Il motivo? La prima pagina di oggi(19 luglio) di “Libero”(foto) riporta il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano seduto al tavolo con Calderoli, Fini e Bersani. Sulla tavola imbandita una pizza fumante a forma di Italia. E su tutti il titolo: “Assedio ai papponi di Stato”. Sotto c’è scritto “Il 97% degli italiani non sopporta più i politici. Che ora promettono taglio dei parlamentari e stipendio legato alle ore di lavoro. Ma chissà quando… Da oggi riproponiamo la nostra inchiesta sulla vita a Montecitorio”.

La guerra di zizzania di Belpietro ad AnnoZero

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Non c’è niente da fare. Quando ad “AnnoZero” ci sono i vassalli di Silvio Berlusconi la trasmissione finisce in caciara. Nella puntata andata in onda ieri(19 maggio) Maurizio Belpietro ha fatto la solita “guerra di zizzania” con Marco Travaglio e Vittorio Zucconi. Il tema della discussione è la libertà dei giornalisti.

Procura di Milano: Non ci fu attentato a Belpietro

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La sera del 1 ottobre 2010 l’Italia fu “sconvolta” da una notizia di cronaca. Il giornalista Maurizio Belpietro era stato vittima di un attentato . I “berlusconini” subito iniziarono una campagna mediatica per trovare il “mandante”. Qualcuno se la prese con Antonio Di Pietro, altri con il social network Facebook.

Santoro querela Libero

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Dopo aver vinto una causa con “Il Giornale” , Michele Santoro ha querelato anche quelli di “Libero”. Il conduttore di “AnnoZero” chiede 150 mila euro a titolo di risarcimento. La notizia è riportata sul giornale diretto Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri.

L’Agcom sanziona Libero e Il Riformista

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Nell’ultima puntata del programma “L’ultima Parola” il giornalista Maurizio Belpietro ha inveito contro Giulia Innocenzi . Lo “show” del direttore di “Libero” è stato provocato dal termine “prostituto” usato dalla conduttrice di “Generazione Zero” ad “AnnoZero”. Forse però il nervosismo di Belpietro può essere stato causato anche da una brutta notizia.

Belpietro inveisce contro Giulia Innocenzi

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Nella puntata de “L’ultima Parola” è scoppiato un putiferio. Tutta colpa di una frase pronunciata da Giulia Innocenzi che ha scatenato l’ira del giornalista Maurizio Belpietro.

Libero pubblica il numero di Michele Santoro

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La guerra di “zizzania” non si placa. Dopo la pubblicazione(voluta?) del numero di Berlusconi in un servizio di “AnnoZero”, i “vassalli” del premier hanno scatenato una serie di polemiche. Ieri(21 gennaio), “Il Giornale” ha pubblicato un articolo sulla vicenda. Oggi, è stato “Libero” a fare un vero e proprio “scoop”.

L’attentato a Belpietro era falso?

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Ieri(27 dicembre), Maurizio Belpietro ha fatto molto discutere con l’editoriale apparso sul giornale “Libero” . Il giornalista ha parlato di una “voce di corridoio”, secondo cui Gianfranco Fini avrebbe organizzato un falso attentato contro se stesso per far ricadere la colpa su Silvio Berlusconi.

Girano strane voci su Belpietro

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L’Italia sta andando alla deriva. La colpa di questo “crollo” non è imputabile solo alla classe politica, ma anche ad alcuni giornalisti. Nella società di oggi i cronisti sono diventati i “ vassalli ” del ventunesimo secolo, ossia dei giornalisti che perdono la dignità per entrare nelle “grazie” del loro sovrano. Uno di questi “esemplari” è senz’altro Maurizio Belpietro.

I magnifici due presentano Libero

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Ieri(22 dicembre), Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri hanno presentato la nuova gestione del giornale “Libero” . I due hanno rilasciato alcune dichiarazioni al giornalista Lorenzo Galeazzi de “Il Fatto Quotidiano”. Il direttore responsabile del nuovo “Libero” sarà sempre Belpietro e verrà affiancato da Feltri in qualità di direttore editoriale. La vera novità riguarda la gestione aziendale del quotidiano che sarà totalmente affidata ai due giornalisti.

Libero: Ecco i traditori

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Negli ultimi anni la politica italiana è diventata un fenomeno da baraccone. L’inizio della fine è avvenuto nel 1994, quando scese in campo Silvio Berlusconi. Da quel momento quest’uomo ha plagiato un gran numero di persone. L’Italia è sotto incantesimo. Quando tutto questo terminerà gli italiani scopriranno un amara sorpresa. Il “berlusconismo” ha portato anche un nuovo modo di fare politica. La “caccia” all’avversario. Berlusconi ha sempre puntato il dito contro i comunisti, pur sapendo che questi esemplari sono “morti” con la caduta del muro di Berlino del 1989. Per attuare questo “piano”, il padrone di Mediaset ha adoperato i “vassalli”, ovvero dei giornalisti che calpestano la loro dignità per compiacere il “padrone”.

Libertà di stampa ad personam

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Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi e il sottosegretario Daniela Santanchè hanno organizzato un dibattito sulla libertà di stampa denominato “Due pesi e due misure”. All’evento hanno partecipato Vittorio Feltri(Il Giornale), Augusto Minzolini(Tg1) e Maurizio Belpietro(Libero).

Inizia la campagna elettorale. Attentato a Belpietro

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La situazione politica e sociale italiana sta peggiorando di giorno in giorno. Mancano i contenuti e molte volte ci si fossilizza su notizie di “gossip”. In questi ultimi anni, la società italiana è diventata un reality, dove tutti fingono e nessun pensa ai veri problemi della gente.

L’Italia dei vassalli

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Durante il Medioevo c’era una figura chiamata “vassallo”. Costui riceveva dal sovrano l’affidamento di incarichi amministrativi e la gestione di territori. In cambio doveva fare un giuramento di fedeltà e obbedienza al sovrano Non ci credete, ma questa figura è ancora presente oggi, soprattutto in Italia. I vassalli del ventunesimo secolo sono i giornalisti(?) sul libro paga di Silvio Berlusconi. Vittorio Feltri(direttore de “Il Giornale”) e Maurizio Belpietro(direttore di “Libero”) rappresentano in pieno la figura del vassallo. Nella puntata di “AnnoZero” della scorsa settimana c’è stato un battibecco tra Marco Travaglio e il duo Belpietro-Porro(giornalista de “Il Giornale”) in cui sono volate anche offese.In sintesi, mentre si parlava del caso “Bertolaso”, i due vassalli di Berlusconi hanno pensato bene di distrarre i telespettatori con un finto scoop sul giornalista de “Il Fatto Quotidiano”. Sabato scorso, Marco Travaglio ha scritto su “Il Fatto Quotidiano” una lettera indiri...

L’anti AnnoZero

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Il successo(dal punto di vista dello share) inatteso della trasmissione di Michele Santoro “AnnoZero”, ha messo un po' in difficoltà l’attuale maggioranza di governo e soprattutto Silvio Berlusconi. Il premier, dopo il tentativo fallito di “occupare” Rai 3 con Maurizio Costanzo, ha dato un ultimatum al direttore generale della Rai Mauro Masi. “Dobbiamo correre ai ripari. Subito”. E’ questo quello che avrebbe detto Berlusconi a Masi. Il direttore non ha perso tempo. Tra poco il reality musicale “X-Factor” finirà e resterà vuoto il mercoledì sera di Rai 2. Masi ha pensato di affidare la conduzione di un programma al direttore di Libero, Maurizio Belpietro. Il programma non ha ancora un nome, ma si sa solo che partirà dal 9 dicembre e avrà come opinionista il giornalista Filippo Facci. Se davvero ci sarà questo programma, Maurizio Belpietro peserà ancora di più sulle tasche dei contribuenti. Il giornale da lui diretto percepisce 7.794.000 euro di sovvenzioni dallo Stato , ora c...

Quanto ci costa il giornale Libero?

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La questione delle sovvenzioni statali ai giornali è stata uno delle battaglie più discusse dal comico Beppe Grillo. Nonostante un V-Day e le proteste di tanti contribuenti, lo Stato continua a sovvenzionare i giornali di partito e le fondazioni. Da alcuni giorni sul sito del Governo è possibile consultare la mappa dei contributi pubblici ai giornali che siano cooperative e soggetti senza fini di lucro, organi di partito e testate per gli italiani all' estero. Le sovvenzioni sono state pagate nel 2008 in riferimento all’anno 2007.

Brutto mestiere quello del giornalista

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La puntata di “AnnoZero” di ieri(1 ottobre) è stato un successo dal punto di vista dello share e quindi per i pubblicitari. La trasmissione, incentrata come anticipato da questo blog sulle dichiarazioni di una prostituta , è stata vista da 7.338.000 spettatori con uno share del 28,92%, La D’Addario ha ribadito che nei “festini” a Palazzo Grazioli c’erano quasi sempre una ventina di Escort(o prostitute fate voi) con l’onnipresente Mariano Apicella. Secondo la Escort pugliese, Berlusconi sapeva che quelle donne facevano di tutto se venivano pagate adeguatamente(si parla di 5 mila euro). In studio era presente anche uno dei “vassalli” di Silvio Berlusconi. Maurizio Belpietro ha cercato più volte di mettere in difficoltà la prostituta. Alla fine, quasi in chiusura di puntata, ci è riuscito con la più semplice delle domande. Il direttore del giornale “Libero” ha chiesto alla D’Addario come si guadagni adesso da vivere. Naturalmente l’ex prostituta non ha risposto, ma è facile immaginar...