Vietato fare domande scomode

La Russa porta il giornalista free lance  Rocco Carlomagno Stamattina, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha fatto una conferenza stampa nella sede PDL in via dell’Umiltà per spiegare i motivi(presunti) dell’esclusione della lista.

L’ometto di Arcore ha attuato di nuovo la “tattica” del martire. Berlusconi ha assolto i funzionari del PDL e ha attaccato, come fa di solito, “entità” esterne, in questo caso i giudici e i militanti radicali che erano in tribunale il giorno della presentazione delle liste.

Berlusconi ha dichiarato “Ci è stato impedito di presentare le liste. non vi è stata da parte nostra nessuna responsabilità riconducibile a nostri dirigenti. Sono qui per reagire alla assoluta disinformazione che è stata fatta sulla vicenda delle liste e per dare una ricostruzione fedele di quanto è accaduto. I nostri delegati del Pdl del Lazio sono arrivati in tempo e prima del termine previsto all'interno della cancelleria per presentare la liste con tutta la relativa documentazione. Fin dalle 11.40 erano davanti alla cancelleria. E sono rimasti lì fino alla gazzarra inscenata dai radicali”. Tutto il resto è il solito attacco alla sinistra.

Durante la conferenza stampa un giornalista freelance, Rocco Carlomagno, voleva porre una domanda(scomoda?) a Silvio Berlusconi. Invece di rispondere, l’ometto di Arcore ha preferito zittire il malcapitato con le solite offese. Finita la conferenza stampa è intervenuto anche il “maresciallo” Ignazio La Russa(Foto) con metodi simili ad uno squadrista delle “SS”. Povera Italia.

Commenti

  1. buffoni come si travisa la verita'

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  2. Nella maggioranza dei casi la verità non è mai quella detta da Berlusconi...

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  3. Molte frasi di Berlusconi lasciano riflettere."Questa è una conferenza stampa organizzata per i giornalisti e non per gli INDIVIDUI come lei" - Innanzitutto chi ha detto che il soggetto non fosse un giornalista,ma poi come diavolo abbia fatto ad infiltrarsi un non giornalista è tutto da vedere visto che in queste conferenze ci sono controlli minuziosi per gli ingressi,infine la frase la dice lunga su cosa pensa dei suoi elettori il cainano,un individuo qualunque non può porre domande e il suo leader non è tenuto a rispondere ai quesiti della gente comune.Ma andiamo avanti,"Noi non ci sogneremmo mai di andare a disturbare la conferenza di un leader della sinistra...questa è la sinistra",chi cavolo gli ha mai detto che il giornalista fosse di sinistra è un mistero,magari nè anche un suo elettore che giustamente pone una domanda per chiedere conto delle vane promesse elettorali fatte dal suo rappresentante,ma tanto il gioco è chiaro:bisognava cogliere l'occasione per macchiettare un personaggio e distogliere l'attenzione da una domanda scomoda cercando di volgere la situazione a suo vantaggio e mettere la solita pennellata elettorale sui suoi immaginari nemici sinistroidi,non c'è che dire silviè sei un maestro delle bufale.Infine noto il suggerimento che un tizio da a questa specie di presidente a microfono aperto:"Ci vada piano perchè potrebbero farle questa domanda"...mah,che diavolo significherà...e poi soprattutto berlusca non segue il consiglio ed infatti con il suo inconfondibile stile riesce a peggiorare la sua posizione e lasciare il grande quesito insoluto:silvio,ma quando te ne vai a fare in culo?.

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  4. Berlusconi è un "grande" illusionista. Riesce sempre a distogliere l'attenzione da cose ben più gravi. Per l'ometto di Arcore qualsiasi persona gli fa una critica è uno di sinistra. Come hai scritto tu, potrebbe "etichettare" come sinistroide anche un suo stesso elettore. Non credo che se ne andrà a fare in c..o tanto facilmente. Ricordati che ha "plagiato" la maggioranza degli italiani...

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