Bankitalia ferma le carte di credito dell’American Express
Da un po' di tempo in Italia si sta diffondendo la “pessima” moda importata dagli Stati Uniti di fare acquisti con le carta di credito.
Per capire il giro d’affari di questo “nuovo” commercio, basta dire che nel 2008 c’erano 30 milioni di carte di credito in “giro” per l’Italia.
Da fonti finanziarie si scopre che la Banca d’Italia ha bloccato l’emissione di nuove carte di credito da parte di “American Express Europe” perché sono state riscontrate delle irregolarità sotto i profili dell’usura, del riciclaggio e della trasparenza. La Banca d’Italia ha fatto questo controllo “approfondito” in seguito all’indagine aperta dalla Procura di Trani sulle carte di credito.
In particolare Bankitalia ha riscontrato la mancata verifica e registrazione della clientela da parte dell'intermediario finanziario, nonché l'utilizzo di nominativi di comodo. Sotto il profilo della trasparenza è stata rilevata la mancata comunicazione del limite di disponibilità del credito. Il provvedimento è operativo dal prossimo 12 aprile.
Dal bollettino di Vigilanza si evince che Bankitalia ha bloccato anche l’emissione di carte di credito da parte del “Diners Club Italia” perché ha riscontrato la gravità delle inosservanze in materia di adeguata verifica della clientela, obblighi di registrazione e archivio unico informatico. Inadempienze il cui protrarsi espone la società a rilevanti rischi operativi, legali e reputazionali.
Dopo la diffusione della notizia del blocco all’American Express, l’'Adusbef ha inviato all'Antitrust una richiesta per sollecitare il blocco delle carte di credito emesse anche da tutte le altre società esercenti carte di credito. Elio Lannutti, presidente dell’Adusbef, ha dichiarato “Abbiamo chiesto di estendere questa misura cautelare dall'American Express alle altre carte perché' c'è un pericolo serio e tangibile per i consumatori e utenti di tutte le altre carte di credito ai sensi del codice del consumo”.
Credits: Il Sole 24 Ore.
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