Il casino dei talk show politici

D'Alema e Sallusti La politica italiana ha sempre meno contenuti. I politicanti pensano solo ai propri interessi e a quelli degli “amici degli amici”. Negli ultimi tempi sta diventando una moda urlare a squarciagola nei vari talk show televisivi. In questo modo i telespettatori capiscono sempre meno i reali problemi del paese. Intanto la Grecia è sempre più vicina.

Ieri(4 maggio), a “Ballarò” si è parlato del “caso” Scajola e del problema Grecia. Ad un certo punto c’è stato un violento battibecco tra Massimo D’Alema e il vicedirettore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti. Il giornalista ha accusato D’Alema di “moralismo” facendo poi un paragone tra la vicenda di Scajola e la cosiddetta “affittopoli” dei primi anni '90. A quel punto il politico del PD è andato su tutte le furie. D’Alema ha gridato “Vada a farsi fottere!” al “giornalista-impiegato” di Silvio Berlusconi. In tutto questo casino naturalmente gli unici a rimetterci sono i poveri cittadini. Lo sto scrivendo da un bel po’, per far risorgere l’Italia si devono abbattere i “dinosauri”…

Commenti

  1. L'equo canone di D'Alema l'auto blu di Togliatti (da comunista avrebbe dovuto andare in bus) sono in onda dalla luce dei tempi insieme a Stalin e alla libertà di parola. Le auto blu dei mutui Subprime.

    RispondiElimina
  2. I 2 notebook noleggiati per 3 giorni a 500 euro dall'entourage di Berlusconi. Di sprechi c'è ne sono tanti. Tra qualche anno vedremo anche chi ha mangiato con la faccenda del ritorno al nucleare. Io una mezza idea già c'è l'ho...

    RispondiElimina

Posta un commento