Il Binge Drinking fa male al cervello
Fino ad ieri sapevamo che chi fa un uso eccessivo di alcolici corre il rischio di rovinarsi lo stomaco e il fegato.
Oggi si scopre che il bere ripetutamente in modo compulsivo fino ad ubriacarsi(definito “Binging Drinking”) può essere dannoso gli adolescenti.
Uno studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze rivela che il “Binge Drinking” causa degenerazione e danni irreversibili all’ippocampo(un’area essenziale per la memoria) degli adolescenti.
Lo studio è stato diretto da Chitra Mandyam su scimmie in età adolescenziali. Durante l’esperimento, gli esperti hanno dato per un’ora al giorno una bevanda alcolica a un gruppo di giovani macachi. Dopo 11 mesi di “Binge Drinking” è stata notata una diminuzione di cellule staminali neurali e degenerazioni di neuroni nell’ippocampo.
Emanuele Scafato, direttore Osservatorio nazionale alcol, spiega il fenomeno dicendo “L'alcol è una sostanza lipofila, cioè ama il grasso. Poiché le membrane cellulari sono fatte quasi interamente di grassi, quando l'alcol arriva nel cervello distrugge i neuroni e, ciò che è peggio, le staminali neurali, concentrate nell'ippocampo”.
Scafato aggiunge che gli adolescenti sono più a rischio perché l’organismo dei giovani non è ancora in grado di metabolizzare l’alcol. Questa capacità si sviluppa grazie ad un enzima solo intorno a 20-21 anni.
Da una ricerca si evince che il 22% dei giovani tra i 18 e i 22 anni fa “Binge Drinking”. Secondo Scafato questa generazione è destinata ad avere un deficit cognitivo, che si manifesterà in modo dirompente quando questi giovani avranno 60-65 anni.
Credits: Ansa.
Commenti
Posta un commento