Grillo: Arrestate i black block

No TavIeri(3 luglio), Beppe Grillo ha dichiarato che in Val di Susa sono tutti eroi. I media di Stato(così li ha definiti il comico) e la politica hanno subito preso la palla al balzo per scatenare l’ennesima polemica futile. Come al solito, si parla di cose inutili per nascondere un problema importante.

La TAV in Val di Susa serve per far arrivare dall’Unione Europea 672 milioni di euro. La politica non ci dice chi pagherà i restanti 22 miliardi di euro per completare l’opera. Alla fine sarà il contribuente a rimetterci con nuove tasse. Tutto questo per far andare una mozzarella a 300 chilometri all’ora. Ma torniamo a Grillo.

Il comico genovese ha dichiarato “Ieri in Val di Susa c’era la nebbia. Non era solo quella dei fumogeni. Era la nebbia della disinformazione. Oggi sono additato dai media di Stato(se un giornale è pagato con finanziamenti pubblici diretti o indiretti è, per definizione, un giornale di Stato) come fomentatore di violenti. Questo non è assolutamente vero. Ieri ho chiamato eroi i valsusini che manifestavano pacificamente, come fanno da anni, per il loro territorio. Sono il primo a condannare e a voler sapere chi sono i black block annunciati dai media da giorni. Li trovino, li arrestino”.

Dato che i media non lo fanno, Grillo spiega il motivo per cui la gente è contraria alla TAV in Val di Susa. Il blogger dice “La nebbia dei media è calata sulle ragioni della protesta. Sempre ignorate. Non ha speso una parola sui motivi per i quali un’intera valle è contraria alla Tav. Non ha spiegato le ragioni dei valsusini. La Tav, l’ho scritto decine di volte in 7 anni, non serve. Non è un treno ad alta velocità, ma un treno merci che dovrebbe trasportare in un lontano futuro carichi inesistenti e in diminuzione da un decennio sull’attuale tratta ferroviaria della Val di Susa. Esiste già, infatti, una linea merci che collega Torino a Modane completamente sottoutilizzata”.

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