Grillo: In Val di Susa sono tutti eroi

Manifestazione No TavOggi(3 luglio), i No Tav hanno organizzato una manifestazione contro la Torino-Lione. Alla marcia stanno partecipando oltre 50 mila persone. Alcuni dimostranti hanno assediato il cantiere dei lavori. Le forze dell’ordine sono state costrette a mettere in sicurezza gli operai e a disporre l’interruzione dei lavori. Un operaio ha riportato ferite per il lancio di una pietra. Secondo la questura, tra i manifestanti ci sarebbero anche i cosiddetti “black block”.

Beppe Grillo ha fatto una specie di comizio(video) a centinaia di manifestanti radunati a Chiomonte per la manifestazione No Tav. Il comico genovese ha dichiarato “In Valle di Susa state facendo una rivoluzione straordinaria, siete tutti eroi, le campane suonano per tutta l’Italia che ci sta guardando attraverso la rete. La Torino-Lione è la più grande truffa del secolo pensare di fare viaggiare le merci a 300 all’ora è roba da anni Settanta, il futuro è fare viaggiare meno le merci, è il regionalismo”. Il blogger ha accusato le forze dell’ordine di usare gas lacrimogeni che “sono proibiti, armi da guerra cancerogene”.

L’intervento di Grillo ha scatenato delle polemiche. Pierferdinando Casini(UDC) sul suo profilo Facebook ha scritto “In Val di Susa gli eroi sono i poliziotti e gli operai, non i manifestanti né tantomeno i delinquenti che tirano le pietre”. Daniele Capezzone ha dichiarato “Beppe Grillo dice cose irresponsabili e scherza con il fuoco perfino in ore in cui alcuni malintenzionati stanno facendo divampare la violenza”.

Osvaldo Napoli(PDL), uno di quei politici che hanno le “chiappe” su due poltrone, in una nota ha definito Grillo il “santo protettore dei violenti”. Il deputato e sindaco Valgioie ha detto “Beppe Grillo trova che ci sia dell’eroismo nel lanciare pietre contro gli operai che lavorano e i poliziotti che vigilano. Di sicuro c’è eroismo nella disinvoltura con cui Beppe Grillo dice sciocchezze dalla mattina alla sera. Come santo protettore dei violenti, il comico genovese non fa ridere e neppure sorridere”.

Commenti