Nel 2012 l’Italia sarà completamente digitale

Digitale terrestreTra poco meno di un anno l’Italia dirà addio alla TV analogica. La nostra nazione sarà completamente digitale con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza posta dell’Unione Europea. L’ultimo switch off avverrà nel primo semestre del 2012, seguendo un nuovo calendario presentato negli scorsi mesi dal Comitato Nazionale Italia Digitale.

Secondo la nuova scaletta, nel secondo trimestre 2011 passeranno al digitale Liguria, Toscana, Umbria, la provincia di Viterbo, Marche, Abruzzo e Molise. Nel primo semestre 2012 toccherà a Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia dire addio alla vecchia TV analogica. Chi non l’ha già fatto dovrà munirsi di un apparecchio in grado di ricevere il segnale digitale, se vorrà continuare a vedere la TV.

Tutti i nuovi televisori sono muniti del decoder integrato, mentre chi ha un vecchio modello e non ha intenzione di cambiarlo può dotarsi di un decoder esterno. Il costo varia dai 30 a 120 euro, a seconda se si acquista un decoder normale o uno con la funzione di pay per view e l’alta definizione. In alcune zone d’Italia, per conformazione geografica della zona stessa, non è possibile ricevere correttamente il segnale TV del digitale terrestre, oppure la ricezione è incompleta(mancano ad esempio alcuni canali). Per ovviare a questa lacuna da alcuni anni è disponibile la piattaforma Tivùsat sul satellite Hotbird a 13°E(lo stesso usato anche da Sky Italia).

Grazie quindi a una parabola e a un decoder(o una CAM) compatibile è possibile vedere tutti i programmi gratuiti del digitale terrestre. Per la visione è richiesta inoltre una smart card, in genere fornita assieme al decoder o alla CAM, per la cui attivazione è richiesta la regolarità dei pagamenti del canone Rai. Su questa piattaforma è inoltre da poco disponibile anche il canale Rai HD, con il meglio della programmazione Rai trasmesso in alta definizione. Per questo canale è richiesto un decoder specifico, certificato con il bollino oro, oppure un TV HD con tuner SAT e compatibile-con la CAM di Tivùsat.

Una volta completato il processo di switch off, alcune delle frequenze attualmente usate per la TV(dal canale UHF 61 al 69, per la precisione) saranno messe all’asta e destinate alla telefonia mobile di quarta generazione. A partire dal 2012 arriveranno in Italia i primi servizi 4G LTE(Long Term Evolution) che consentiranno di accedere a Internet in mobilità con velocità di punta di ben 100 Mbit/s .

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