Greenpeace: Nike, Puma e Adidas diventeranno toxic-free
Il 23 agosto 2011 Greenpeace ha pubblicato sul proprio sito i risultati dei test sugli abiti sportivi. Dal rapporto “Panni Sporchi 2” si evince che abiti e scarpe vendute a livello globale dalle più grandi marche sportive sono fabbricati impiegando sostanze pericolose durante una o più fasi del processo produttivo. Queste sostanze sono in grado di alterare il sistema ormonale dell’uomo.
I test di Greenpeace sono serviti a qualcosa. Nike, Adidas e Puma si sono impegnati pubblicamente a ridurre a zero il rilascio di sostanze chimiche pericolose in tutta la loro filiera produttiva e nei prodotti entro il 2020. L’associazione ambientalista aggiunge che Lacoste, G-Star Raw , Uniqlo e la marca sportiva cinese Li Ning si sono impegnate ad eliminare le sostanze tossiche.
Greenpeace scrive “L’impegno di Adidas, Puma e Nike per una politica di ‘scarichi zero’ ha un’importanza decisiva per la nostra campagna. I tre brand più importanti dello sport lo ammettono: non esistono ‘livelli sicuri’ e solo la totale eliminazione delle sostanze chimiche pericolose dalla filiera produttiva può fare la differenza. È una pietra miliare per fermare l’industria che inquina le nostre acque con sostanze chimiche, persistenti e che mettono a rischio la nostra salute”.
Per ulteriori info: Greenpeace
Commenti
Posta un commento