Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Greenpeace

TTIP arriva al Parlamento europeo

Immagine
Dall’8 al 10 giugno 2015, il Parlamento europeo si riunirà a Strasburgo per discutere la risoluzione in cui comunicherà alla Commissione Europea come la pensa sul TTIP , il Trattato Transatlantico sugli investimenti che Europa e Stati Uniti stanno negoziando in gran segreto da diversi mesi. Il Premio Nobel per l’Economia Joseph Stiglitz è stato molto chiaro sul TTIP: l’Europa farebbe meglio a non firmarlo , perché questo Trattato scavalcherà le norme ambientali e quelle a difesa della salute. Greenpeace ha lanciato una campagna contro il TTIP.

Greenpeace: Abiti di lusso prodotti con sostanze chimiche pericolose

Immagine
Sostanze chimiche pericolose sono state trovate in vestiti e calzature per bambini di alcune tra le più famose aziende dell’Alta moda . E’ la denuncia fatta da Greenpeace . Gli otto brand testati sono: Dior, Dolce & Gabbana, Giorgio Armani, Hermes, Louis Vuitton, Marc Jacobs, Trussardi e Versace.

Un anno fa il terremoto in Giappone

Immagine
L’11 marzo 2011, alle 14.46 ora locale, il nord del Giappone viene scosso da un terremoto di magnitudo 9 e da uno tsunami. Il bilancio è devastante: 19 mila tra morti e dispersi. La catastrofe provoca il più grave disastro nucleare della Storia del mondo dopo Chernobyl.

Greenpeace: Nike, Puma e Adidas diventeranno toxic-free

Immagine
Il 23 agosto 2011 Greenpeace ha pubblicato sul proprio sito i risultati dei test sugli abiti sportivi . Dal rapporto “Panni Sporchi 2” si evince che abiti e scarpe vendute a livello globale dalle più grandi marche sportive sono fabbricati impiegando sostanze pericolose durante una o più fasi del processo produttivo. Queste sostanze sono in grado di alterare il sistema ormonale dell’uomo.

Greenpeace: Sono tossici gli abiti sportivi di brand internazionali

Immagine
Oggi(23 agosto), Greenpeace ha pubblicato sul proprio sito i risultati dei test sugli abiti sportivi. La ricerca rivela che abiti e scarpe vendute a livello globale dalle più grandi marche sportive sono fabbricati impiegando sostanze pericolose durante una o più fasi del processo produttivo.

Greenpeace: Alti livelli di radioattività sul fondale dell’Oceano Pacifico

Immagine
Da alcune settimane il disastro nella centrale nucleare Fukushima è sparito dai media italiani. Ormai nessuno ne parla più. Sembra quasi che sia tutto risolto. Purtroppo, non è così. Ogni giorno escono fuori dati allarmanti.

Il controspot di Greenpeace sul nucleare

Immagine
Da alcune settimane, sulle varie reti nazionali sta girando uno spot per il nucleare. La “pubblicità” è stata realizzata dalla “Saatchi & Saatchi” per il “ Forum nucleare italiano ”. In questo post vengono evidenziati solo i “presunti” vantaggi dell’energia nucleare.

Russia: In fiamme aree di Cernobyl

Immagine
Da una paio di settimane la Russia è colpita da una forte ondata di caldo che ha causato tanti incendi a Mosca e dintorni. Il fumo dei roghi ha inquinato l’aria, facendo aumentare il numero dei ricoveri in ospedale. Le autorità russe non hanno fornito dati ufficiali, ma sembra che l’aria “tossica” abbia provocato tanti morti, soprattutto nella capitale. I problemi però non sono finiti. Le autorità russe temono che la prolungata ondata di caldo possa “portare” anche focolai di epidemie, in particolare di colera.

Il Santuario dei Cetacei è contaminato

Immagine
Nel 1991 è stata istituita un’area naturale marina protetta di interesse internazionale. Il “Santuario dei Cetacei”(così si chiama l’area) occupa  una superficie a mare di 2.557.258(foto). L’area italiana interessa le regioni di Liguria, Sardegna e Toscana.

Chernobyl ventiquattro anni dopo

Immagine
Il 26 aprile del 1986 nella centrale di Chernobyl avvenne il più grave incidente nucleare della storia. A ventiquattro anni dal disastro la radioattività ambientale delle zone colpite non accenna a diminuire. Lo stesso sarcofago, costruito a tempo di record nel 1986 per durare trent’anni, continua a sprofondare e inclinarsi, mentre sulle pareti si aprono vistose crepe da cui escono polveri e radioattività. Gli isotopi di più lunga durata sono passati dal cuore del reattore esploso, all'aria, alla terra, alle piante agli animali, all'uomo.

Dove vanno le scorie nucleari francesi?

Immagine
Da un po' di tempo in Italia si sta discutendo dell’accordo fatto con i francesi per il ritorno alla produzione dell’energia nucleare. Il governo del fare si è messo subito a lavoro per individuare i siti che ospiteranno le centrali nucleari e il deposito nazionale delle scorie nucleari. Il problema principale è che la maggioranza delle Regioni è contraria ad ospitare sul proprio suolo una centrale.

Dove faranno le centrali nucleari?

Immagine
Il 10 febbraio 2010 il governo Berlusconi ha dato il via al decreto legislativo sulla disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché misure compensative e campagne informative al pubblico. Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola ha dichiarato che i lavori inizieranno nel 2013 e la produzione di energia elettrica partirà dal 2020. Ma ci sono molti dubbi su come verranno individuati i siti che ospiteranno le nuovi centrali. In giro si dice che le località che ospiteranno una centrale nucleare sono Montalto di Castro(Viterbo), Borgo Sabotino(Latina), Trino Vercellese(Vercelli), Corso(Piacenza), Oristano, Palma di Montechiaro(Agrigento), Monfalcone(Gorizia) e Chioggia(Venezia). L’ex centrale del Garigliano dovrebbe diventare il deposito nazionale per le scor...

Un iceberg in viaggio verso la Nuova Zelanda

Immagine
Nei giorni scorsi un iceberg si è staccato dalla banchisa dell’Antartide e stanno viaggiando alla velocità di 25 km al giorno verso la Nuova Zelanda. Il direttore dei servizi di sicurezza, Nigel Clifford, ha dichiarato che gli iceberg sono pericolosi per la navigazione perché si frammentano e galleggiano in superficie. Fortunatamente l’iceberg sta “navigando” in una zona dove non ci sono rotte marittime importanti. I satelliti hanno rilevato circa 130 blocchi galleggianti. Negli ultimi 60 anni le temperature in Antartide sono aumentate di 3 gradi. Nonostante ciò, il problema riscaldamento del pianeta non sembra interessante più di tanto i potenti del pianeta. Il 9 dicembre ci sarà un vertice mondiale sul clima a Copenaghen. Greenpeace sostiene che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e quello cinese, Hu Jintao, vogliono ridurre il vertice ad un mero accordo politico senza impegni concreti. Per questo motivo, Greenpeace consiglia di inondare di e-mail le sedi delle rap...

Ecco la prima bolletta nucleare

Immagine
I lettori fedeli di questo blog avranno senz’altro intuito che il sottoscritto è assolutamente contrario al ritorno del nucleare per produrre energia. Ma perché sono contrario? Il vero motivo del mio “no” al nucleare è che le centrali, oltre a produrre energia, producono grandi quantità di scorie radioattive difficili da smaltire. Le scorie prodotte fino al 1987 (anno di chiusura delle centrali in Italia a seguito di un referendum popolare) non sono state ancora collocate in modo sicuro perché non si riesce a trovare un sito. Come pensiamo di smaltire le scorie prodotte dalle nuove centrali? Ma il mio dubbio sul ritorno al nucleare nasce anche dal fatto che in gran parte d’Europa(ad esclusione della Francia) le centrali nucleari stanno per essere chiuse. In Germania, le centrali nucleari verranno “spente” entro il 2025. I tedeschi per produrre energia stanno puntando sull’energia rinnovabile. A Monaco di Baviera entro il 2015 si prevede che tutte le utenze private riceveranno ener...

La maggioranza delle Regioni è contraria alla legge 99/2009

Immagine
Il governo Berlusconi ha voluto il ritorno al nucleare nonostante la maggioranza degli italiani(52%) sia contraria. La neonata società italo-francese Enel-Edf ha già avviato uno studio di fattibilità per trovare tre siti che dovranno ospitare 3 o 4 reattori da 1.650 megawatt del tipo Epr. Il governo “dell’esercito del bene” per non avere intralci ha introdotto la Legge 99/2009, che permetterà al governo centrale di imporre la localizzazione delle centrali schiacciando le competenze delle Regioni e le scelte dei cittadini. Per fermare questa legge, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Basilicata hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale. Anche Sardegna e Veneto sono contrari al nucleare, ma per il momento non hanno fatto nessun ricorso. Quindi in totale le regioni che non vogliono il nucleare sul proprio territorio sono 11(56%). A far emergere il problema sono stati Greenpeace, Legambiente e WWF, che lo scorso 11 se...

Un pericolo è alle porte. Il risotto agli OGM

Immagine
Il riso è uno degli alimenti più mangiato al mondo. Viene coltivato da oltre 10 mila anni e in 113 paesi. Ora però c’è un grosso pericolo che potrebbe danneggiare la naturalezza di questo alimento .