Gli studenti protestano contro il sistema finanziario
Ieri(11 novembre), circa 200 studenti hanno organizzato un un sit-in davanti al ministero dell’Economia a Roma per protestare contro il decreto di stabilità. I “draghi ribelli” avevano in mente di occupare il Tesoro. Dopo un pò, i manifestanti hanno tentato di spostarsi verso Porta Pia per violare l’ordinanza del sindaco Alemanno che vieta i cortei nel centro. La polizia in assetto antisommossa li ha bloccati a via Flavia, per poi farli defluire solo dopo l’identificazione. Alemanno ha richiesto un intervento con la massima determinazione perché 200 studenti non possono bloccare Roma, questa è la strada per il caos.
La manifestazione contro il “sistema” non è stata solo a Roma, ma anche in altre città italiane. A Milano i “draghi ribelli”(uno dei gruppi degli “indignati”) e gli studenti ha sfilato per le via della città. Nel corso di un blitz ad una sede di Banca Mediolanum, una dipendente è rimasta lievemente ferita a una mano. A Venezia, i dimostranti hanno montato tende davanti alla sede di Bankitalia. A Bologna, i manifestanti hanno preso di mira Equitalia, marchiando gli uffici con una “V” rossa che sta per vendetta.
Occupata un’agenzia di lavoro interinale a Palermo. In serata a Firenze, oltre 300 persone si sono riunite in Piazza SS.Annunziata dove sono state montate tende per passarvi la notte. A Napoli i manifestanti hanno preso di mira le sedi di Banca Italia, Banco Napoli e BNL. Nel corso della manifestazione sono state lanciate uova e attaccati manifesti di protesta contro gli istituti bancari. Gli studenti sono contro il governo tecnico di Mario Monti. Il motivo? E’ un uomo mandato dalla BCE.
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