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Visualizzazione dei post con l'etichetta Finanziarie

Un italiano su tre chiede un prestito per le spese legate al Natale

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Questa sera(24 dicembre) la maggior parte degli italiani si sgozzerà a tavola in attesa della nascita del Bambino Gesù. Alcune famiglie mettono sotto l’albero i regali. In alcuni casi questi doni vengono riciclati o venduti su eBay. Questa “moda” fa venire a galla un’altra scabrosa verità della nostra società.

Giulietto Chiesa spiega il potere finanziario che svenderà l’Italia

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Ormai manca poco. Dopo la votazione della legge di Stabilità alla Camera, Silvio Berlusconi si farà da parte lasciando il posto a Mario Monti . Molti festeggiano, ma c’è poco da essere allegri. Il nuovo esecutivo farà una serie di riforme impopolare . Ormai è chiaro, Monti è stato mandato dalla Banca Centrale Europea. Di questo e altro si è discusso anche a “ L’ultima Parola ”.

Gli studenti protestano contro il sistema finanziario

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Ieri(11 novembre), circa 200 studenti hanno organizzato un un sit-in davanti al ministero dell’Economia a Roma per protestare contro il decreto di stabilità . I “draghi ribelli” avevano in mente di occupare il Tesoro. Dopo un pò, i manifestanti hanno tentato di spostarsi verso Porta Pia per violare l’ordinanza del sindaco Alemanno che vieta i cortei nel centro. La polizia in assetto antisommossa li ha bloccati a via Flavia, per poi farli defluire solo dopo l’identificazione. Alemanno ha richiesto un intervento con la massima determinazione perché 200 studenti non possono bloccare Roma, questa è la strada per il caos.

Manovra: Taglio di mille euro ai deputati

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Oggi(27 luglio), nell'aula della Camera è ripresa la discussione generale sulla manovra economica. Nel pomeriggio, quasi certamente il governo porrà la fiducia sul maxiemendamento. I politicanti hanno deciso di “fare” un po' di elemosina per dare il buon esempio. Nella manovra è previsto un taglio di 1.000 euro al mese sulla retribuzione dei deputati.

Ventisei anni fa la mafia ammazzava Giuseppe Fava

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La sera del 5 gennaio del 1984 Giuseppe Fava veniva ammazzato dalla mafia. Sono passati 26 anni, ma le cose in Italia non sembrano cambiate. Giuseppe Fava, oltre ad essere stato un giornalista e scrittore, è stato un drammaturgo, saggista, e sceneggiatore. Fava aveva la grande dote di parlare in modo chiaro e diretto.

Arrivano le class action

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Dal 1 gennaio 2010 è diventato finalmente operativo la class action, ossia l'azione collettiva a tutela dei propri diritti per danni o inadempienze contrattuali da parte delle aziende. Sono esclusi dal provvedimento gli illeciti commessi prima del 15 agosto 2009, vale a dire quando è entrata in vigore la legge Sviluppo. In pratica il governo, pur introducendo una cosa giusta, ha fatto in modo che gli scandali Cirio e Parmalat non vengano colpiti da questo provvedimento… La prima class action è stata presentata dal Codacons contro due colossi bancari italiani. L’associazione dei consumatori ha notificato le citazioni nel Tribunale  di Roma contro Unicredit e in quello di Torino contro Intesa San Paolo. Le due banche sono accusate di aver introdotto nuove e più costose commissioni a carino degli utenti per compensare l’eliminazione della commissione di massimo scoperto. Il Codacons si augura che le istanze vengono accolte. A quel punto altri correntisti dei due istituti bancar...

Il mercato immobiliare

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Negli ultimi anni, il mercato immobiliare ha sempre reso molto agli speculatori e agli intermediari. Questo ha portato il prezzo delle case alle stelle. Negli ultimi mesi però c’è stata una piccola inversione di tendenza. Secondo l'Osservatorio Nomisma il prezzo delle case è calato per il terzo semestre consecutivo. Rispetto al semestre precedente, il calo però è stato inferiore. In ogni caso la diminuzione totale è nettamente inferiore a quella sin qui verificatasi in altri paesi. Il dato più significativo è che sono calate le compravendite. Il calo maggiore si è registrato soprattutto nelle grandi città del centro nord(Firenze, Milano e Torino). Nel 2009 ci sono state circa 600 mila compravendite, il 30% in meno rispetto al picco registrato nel 2006 con 845 mila compravendite. Il calo delle compravendite è dovuto a due fattori. Uno, la crisi economica ha portato cassa integrazione e disoccupazione. Tradotto, significa che le famiglie hanno meno soldi. Due, le banche non co...

Un bug manda in tilt Banco Posta

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Alcuni correntisti di Banco Posta hanno trovato una sgradita sorpresa sul proprio conto per colpa di un bug. Nei giorni scorsi alcune transazioni effettuate con la carta postamat potrebbero aver generato un addebito superiore a quello effettivo. Il bug ha fatto saltare la virgola dei decimali, aumentando oltremisura gli importi addebitati. In pratica se un cliente ha prelevato 100 euro, sul suo conto risulterebbero addebitati 10 mila euro. Tutti hanno preso il telefono per comporre il numero 803 160(il servizio clienti di Poste Italiane) appena hanno trovato il “buco”. Altri si sono recati alle Poste infuriati per chiedere spiegazioni. E ci credo… Comunque, Poste Italiane ha rassicurato i clienti dicendo che il ripristino dei corretti saldi è in corso e sarà completato nelle prossime ore. Per chi non lo sapesse, il bug è una porzione di codice di un programma che da risultati sbagliati per colpa di un errore logico. Come potete intuire facilmente questo è un chiaro errore umano....

L’Italia dei pegni

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Dopo la seconda guerra mondiale molte famiglie italiane ricorrevano alla banca dei pegni per racimolare qualche soldo per poter mangiare. Con il boom economico degli anni 60, le banche dei pegni iniziarono ad avere meno clienti. Man mano che passavano gli anni, la “pratica” dell’impegnare qualcosa per ottenere dei soldi era quasi sparita. Con la crisi economica degli ultimi mesi, molti si sono ritrovati senza lavoro e con un mutuo da pagare. Le banche hanno subito fiutato l’affare rispolverando il “vecchio” banco dei pegni. Oggi, molte persone si recano in agenzia non per chiedere un prestito, ma per impegnare qualcosa per poter pagare qualche rata del mutuo. La cosa strana è che nonostante si “impegni” qualcosa c’è da pagare sempre l’interesse sul credito ottenuto. Naturalmente molte banche hanno fatto anche una campagna per pubblicizzare il pegno. Il Credito Siciliano pubblicizza la cosa con lo slogan “Ti sentirai più leggero da ogni impegno”. Non scherza nemmeno Unicredit Banc...

Chi sono gli usurai?

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Un’altra moda che si sta diffondendo nel nostro bel paese è quella di indebitarsi per comprare macchine, elettrodomestici e altre cose. Fino a poco tempo fa gli italiani erano considerati un popolo di risparmiatori , ora è diventato il popolo dei debitori .