Berlusconi: Gli italiani sono benestanti
Dopo alcune settimane Silvio Berlusconi è tornato a parlare. L’evento si è verificato a Marsiglia, nel corso del congresso del Partito Popolare Europeo. L’ex presidente del Consiglio ha dichiarato “La crisi? L’Italia ce la farà, perché se sommiamo il nostro debito pubblico alla finanza privata siamo il secondo Paese più solido d’Europa, secondo solo alla Germania. Siamo di fronte ad uno Stato indebitato e a cittadini, invece, benestanti”.
Berlusconi ha parlato anche della manovra Monti. L’ex premier ha detto “La manovra anti crisi del governo è migliorabile? Tutto è migliorabile. Nel sistema italiano il governo suggerisce e il Parlamento decide e vota”. Il leader del PDL ha aggiunto “Credo che sia necessario porre la fiducia perché ci sono tante cose su cui non ci troviamo d’accordo”. L’ex premier ha risposto anche a due argomenti che stanno creando indignazione sul web: l’ICI al Vaticano e l’asta per le frequenze TV. Berlusconi ha detto “Ici anche sugli immobili commerciali della Chiesa? Ho lasciato libertà di coscienza ai membri del mio partito. Una gara per vendere le frequenze TV e reperire risorse? C’è molta freddezza, io non ho un’opinione, ma temo che si fosse da fare una gara sulle frequenze potrebbe essere veramente disertata da molti”.
E’ troppo facile dire che un’asta andrebbe deserta. Il motivo? Lui le frequenze le avrà gratis alla faccia degli italiani. A tal proposito, vi segnalo la petizione fatta da Avaaz.org contro il regalo delle frequenze TV al duo Rai-Mediaset. Nel testo c’è scritto “E' vergognoso: mentre noi dovremo salvare l’Italia con una manovra lacrime e sangue, Berlusconi e altri operatori si arricchiranno appropriandosi delle frequenze della tv digitale gratis! Sta a noi fermare questo scandalo e costringere il Ministro Passera ad agire ora. Prima di lasciare il potere Berlusconi ha regalato le frequenze della TV digitale a Mediaset e alla Rai rubando miliardi di euro dalle casse dello stato! La protesta sta montando e in molti chiedono al Ministro Passera di cancellare questa misura oltraggiosa e di avviare subito un'asta pubblica. Il nuovo ministro è sensibile all’opinione pubblica - in molti dicono che ha mire da futuro Premier - e noi possiamo fare la differenza: convinciamolo a intervenire ora per difendere il pluralismo dei media e restituire così miliardi di euro alle casse dello stato. Non ci resta molto tempo: la manovra sarà votata prima di Natale! Manda il tuo messaggio a destra e fai il passaparola”.
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