Sul Pollino si teme forte scossa sismica
Alle 3.38 c’è stata una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 nel Pollino, tra Calabria e Basilicata. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Mormanno e Laino Castello(Cosenza) e quello di Rotonda(Potenza). L’ipocentro è stato localizzato a 8,5 km di profondità. La zona ha fatto registrare più di 600 scosse in un anno.
Lo sciamo sismico richiede la massima allerta e soprattutto un potenziamento del sistema di monitoraggio, con controlli continui del territorio. Questo è l’allarme lanciato dalla Commissione per le previsione e la prevenzione dei grandi rischi. Lo sciame sismico sta avvenendo con una magnitudo crescente. La lettera di allerta è stata pubblicata sul sito “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Ecco una parte del testo:
Negli ultimi sei mesi la distanza temporale tra uno sciame sismico e il successivo è andata diminuendo e la sismicità di fondo tra gli sciami è in aumento. La sequenza di scosse avviene in una delle macro-aree maggiormente sismiche in Italia ma dove la storia sismica non ricorda grandi eventi almeno negli ultimi cinque secoli, mentre dal catalogo delle faglie attive risultano strutture sismogenetiche capaci di generare terremoti di medie e di grandi dimensioni.
Dalle analisi, poi, oltre a venire fuori che la sequenza ha attivato un sistema di faglie dirette immergenti, è emerso che per la sequenza dell’inverno 2011-2012 le probabilità di un evento con magnitudo 5.5 sono aumentate rispetto al background di 100 volte e nell’area la probabilità giornaliera di eventi con magnitudo 5.5 è passata dai valori di background di circa 1/200 mila a 1/2 mila per giorno o 1/3 mila nella settimana.
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