La crisi in Egitto fa schizzare il prezzo del petrolio

La crisi in Egitto ha fatto schizzare il prezzo del petrolio. L'oro nero è tornato sopra i 100 dollari dopo circa un anno. Il prezzo della benzina tiene, ma potrebbe arrivare una batosta ad agosto.

EgittoDopo diversi mesi torna a parlare delle quotazioni del petrolio. Non ci sono buone notizie. La crisi in Egitto ha fatto schizzare l’oro nero oltre i 100 dollari al barile. Il motivo? Circa due terzi del petrolio diretto ai mercati europei passa per il Canale di Suez. Il 23 giugno 2013 il petrolio era quotato 93,84 $. Ieri(6 luglio) ha chiuso a 103,49 dollari al barile.

L'andamento del prezzo del petrolio. Giugno-Luglio 2013

Questo significa che è aumentato di 9,65 dollari in 12 giorni. Da segnalare che l’aumento più consistente si è avuto tra il primo e il 2 luglio, quando la quotazione è passata dai 97,99 ai 100,54 dollari al barile. Quel giorno il petrolio è tornato sopra i 100 dollari dopo circa un anno. E i carburanti? Il 24 giugno 2013 il prezzo medio della verde e del gasolio era rispettivamente di 1,812 e 1,715 euro al litro. Ieri, la verde costava 1,815 e il gasolio 1,718 euro al litro. In pratica c’è stata un aumento di soli 0,003. Ma non esultate. La vera batosta ci sarà ad agosto, quando la maggior parte degli italiani partirà per le vacanze. Scommettiamo che la benzina toccherà i 2 euro al litro?

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