Codacons: Class action contro la Farnesina per la vacanza rovinata

Sono 19,000 gli italiani che si trovano attualmente nelle località turistiche egiziane. "Prigionieri", secondo il Codacons di alberghi e villaggi dai quali è stato vivamente sconsigliato uscire.

Sharm El SheikSono 19 mila gli italiani che si trovano attualmente nelle località turistiche egiziane. Per il Codacons i turisti sono “prigionieri” e costretti a rientrare a casa con la vacanza completamente rovinata. Certo, a guardare le “carceri” in cui sono costretti, tra animatori, feste e immersioni, il concetto di vacanza rovinata vacilla un po’.

Il Codacons ha predisposto un ricorso collettivo al Tar del Lazio contro il ministero degli Esteri con la richiesta di rimborso per 5 mila euro a famiglia. L’associazione dei consumatori ha spiegato “La Farnesina doveva bloccare prima i viaggi in Egitto. Come stabilito dalla Cassazione in questo caso si ha diritto a un indennizzo: se i turisti avessero avuto prima, quando era ovvio e doveroso farlo essendo in corso una guerra sanguinosa in tutto il Paese avrebbero avuto diritto a cambiare destinazione o al rimborso”. Intanto, le liberatorie continuano a essere firmate e le partenze continuano.

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