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30 aprile 2014

Una italiana su dieci pratica sesso 2.0

Una italiana su dieci pratica sesso 2.0Le persone della società di oggi sono sempre più “malate” di tecnologia e sesso. Quest’ultima cosa sarebbe una cosa piacevole, se non fosse che molte preferiscono quello virtuale. Sexselfie, sexting, sexto, chat erotiche sono tutte cose che entrano nella categoria “sesso 2.0”.

La nuova “attività” è praticata da almeno una giovane statunitense(sotto i 35 anni) su 4, mentre in Italia solo una donna su dieci ha ammesso di fare sesso online. Secondo una ricerca condotta dal sito “Cam4” l’Italia è seconda in Europa con il 13% di donne under 35 che si divertono a provocare condividendo autoscatti erotici. Davanti a noi c’è solo la Francia(15%). Gli uomini preferiscono le parole per far eccitare la propria partner. Ma un pericolo gravissimo incombe sui “sexnauti”: incappare nella “pornovendetta”. Cosa significa?

E’ la “vendetta” non troppo elegante di un ex agguerrito/a che magari non ha gradito le performance. Come si attua? Pubblicando su un sito pubblico le foto hot della povera malcapitata. Hanno ammesso di aver adoperato la “pornovendetta” appena l’1% degli uomini in Germania, il 4% in Francia e Spagna e il 6% in Italia. Ci sarebbe anche la “pornotruffa”, ma quello è un altro discorso. Una domanda sorge spontanea: il sesso “normale” non va più di moda? Lo scorso mese, un sondaggio di AshleyMadison.com aveva rivelato che gli italiani preferiscono il sexting al sesso.

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