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25 novembre 2014

Ministero della Salute condannato per vaccino esavalente

Vaccino esavalenteIl ministero della Salute dovrà versare un assegno vitalizio bimestrale a un bambino affetto da autismo a cui nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline. Lo stabilisce una sentenza del Tribunale del lavoro di Milano, che riconosce quindi il nesso causale tra la vaccinazione e la malattia.

Nella relazione del medico legale si fa riferimento a un documento riservato della GlaxoSmithKline sui “cosiddetti side effects del vaccino Infanrix Hexa Sk emersi nel corso della sperimentazione clinica pre-autorizzazione o successivamente”. In particolare ci sarebbero “cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma rimasti unlisted, ossia omessi dall’elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l’autorizzazione al commercio”. La notizia è riportata dal quotidiano “La Repubblica”. Contro la sentenza, emessa il 23 settembre 2014, il ministero non ha presentato ricorso entro i termini, scaduti in questi giorni, rendendo la decisione del Tribunale esecutiva.

Il vaccino esavalente, somministrato con tre iniezioni nel primo anno di vita, protegge da poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse e infezioni da Haemophilus influenzae di tipo B. A marzo di quest’anno un’inchiesta sulla connessione fra vaccini e autismo è stata aperta a Trani dopo la denuncia dei genitori di due bambini ai quali è stata diagnosticata dai medici una sindrome autistica e che, secondo le denunce, potrebbe essere stata causata proprio dai vaccini. Il diffuso allarmismo ha provocato negli ultimi tre anni un crollo del numero dei bambini vaccinati.

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