Ricerca personalizzata

Archivio

15 dicembre 2014

Renzi: “Roma si candida alle Olimpiadi 2024”. Chi paga?

Matteo Renzi“L’Italia si candida ai Giochi Olimpici del 2024 con Roma al centro del progetto e non lo faremo con lo spirito di De Coubertin, ma per vincere, statene certi”. Lo ha detto Matteo Renzi in occasione della cerimonia dei “Collari d’Oro” del Coni.

Il presidente del Consiglio ha aggiunto: “Abbiamo bisogno di aiutare lo sport ad aiutare l’Italia. Il nostro Paese sembra spesso rassegnato. Può succedere di perdere, ma non è accettabile che non ci si provi. Grazie agli atleti, esempio per giovani e meno giovani, per chi fa politica e per chi si impegna”. Una domanda sorge spontanea: chi paga? Lo Stato. L’Italia ha un debito pubblico di 2.157,4 miliardi di euro, buttare altri soldi per organizzare un evento sportivo che dura poco o meno di un mese è da follia pura. Tra l’altro, la città di Roma è stata già scartata per le Olimpiadi 2016. La capitale voleva candidarsi anche a quelle del 2020, ma l’allora premier Mario Monti disse di no. Fu l’unica cosa decente fatta dal “vecchio” mandato dalla Troika.

Perché sono contrario alle Olimpiadi? Roma 2024 rischia di diventare un altro business per gli “amici degli amici” e la criminalità organizzata. Quanto costa organizzare le Olimpiadi? Prendiamo come riferimento Atene 2004: la Grecia ha buttato la bellezza di 7,2 miliardi di euro per realizzare opere inutili abbandonate a se stesse(vedi puntata di “Presa Diretta” del 18 marzo 2012). Altri 1,23 miliardi di euro furono spesi in sistemi di sicurezza, con 45 mila uomini impegnati. Possiamo permetterci questo lusso? Roma può anche organizzare le Olimpiadi, basta che il conto lo paghino i romani. In che modo? Aumentando Tasi, ticket sanitari e biglietto dei trasporti pubblici. Io non voglio cacciare un euro per le Olimpiadi dei romani!

Nessun commento:
Write commenti

I commenti non inerenti al post, pieni di spam o diffamatori verranno cancellati senza ulteriori avvisi.

Iscriviti alla Newsletter

Ricerca personalizzata