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11 febbraio 2015

Nuova strage di migranti nel Mediterraneo

Nuova strage di migranti[11]Nuova strage di migranti nel mar Mediterraneo. I superstiti raccontano che i gommoni del naufragio a Lampedusa sarebbero quattro. Lo afferma Carlotta Sami dell’Unhcr. Flavio Giacomo, portavoce Oim in Italia, ha dichiarato: “I morti potrebbero essere almeno 330 e dalla Libia erano partiti in 420”.

Su un gommone, soccorso da un mercantile, ci sarebbero stati 105 migranti, 27 dei quali sono poi morti per assideramento; altri due gommoni con 105 e 107 profughi sono stati invece capovolti dal mare in tempesta e nove superstiti sono stati raccolti da un rimorchiatore Del quarto gommone, con un altro centinaio di migranti, non si hanno invece notizie. I superstiti si sono salvati aggrappandosi ai tubulari degli scafi. I gommoni sarebbero naufragati nel pomeriggio di lunedì, tra le 15 e le 16, dopo essere stati capovolti dalle onde del mare forza 8. L’ennesima strage mette in risalto i limiti dell’operazione Triton e dell’Unione Europea.

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati(Unhcr) ha dichiarato: “L’operazione Triton non fornisce in modo adeguato la capacità di ricerca e soccorso. Se le operazioni di ricerca e soccorso non verranno condotte in modo idoneo, ci si dovranno aspettare altre tragedie di questo genere”. Anche il Consiglio d’Europa boccia Triton. La soluzione non è il ritorno di Mare Nostrum, un’operazione costata ai contribuenti italiani 9,5 milioni di euro al mese. Il problema si risolve solo in un modo: cooperazione tra gli Stati e soldi dell’UE. I contribuenti italiani hanno già dato. Tra l’altro, lo Stato italiano non garantisce la sicurezza nemmeno ai propri cittadini. Basta perbenismo ipocrita alla Laura Boldrini.

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