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16 aprile 2015

Whirlpool-Indesit chiude sede Caserta

Whirlpool-Indesit chiude sede Caserta“Il piano industriale che Whirlpool ha presentato ai sindacati al ministero dello Sviluppo, prevede 1.340 esuberi, di cui 1.200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca”. Lo comunica Gianluca Ficco, UILM nazionale. Chiuderà Indesit di Caserta, il centro ricerca/sviluppo di None(To) e la sede di Albacina(An).

Gli 800 dipendenti di Caserta sono immediatamente scesi in sciopero. “Costruiremo la reazione più tenace per rigettare questo piano e auspichiamo che il governo sia dalla nostra parte per far cambiare idea alla multinazionale Whirpool”. Così il segretario generale della UILM Campania, Giovanni Sgambati. Gli operai della Indesit di Albacina hanno bloccato per circa un’ora la Strada provinciale 256 Muccese. Gian Mario Spacca, governatore delle Marche, ha dichiarato: “Piano inaccettabile. Whirlpool prima dell’acquisizione di Indesit si era impegnata a non licenziare fino a 2018 e a investire 83 milioni nelle fabbriche italiane”. L’impianto di Albacina chiuderà ma occupazione e produzione verranno trasferiti di 8 km a Melano. Whirlpool annuncia investimenti per 500 milioni di euro in quattro anni. “Il governo farà di tutto per salvaguardare i posti di lavoro del gruppo Whirlpool in Italia”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.

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