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24 giugno 2016

La Gran Bretagna dice addio all’UE

In Gran Bretagna vince il BrexitE’ ufficiale, in Gran Bretagna ha vinto la Brexit con il 51,9%. Da oggi(24 giugno) l’Unione Europea ha uno stato membro in meno. E’ la prima volta che accade. Non sono bastati i voti della Scozia, dell’Irlanda e di Londra a favore del Remain a controbilanciare il voto per il Leave del Galles e del resto d’Inghilterra. L’affluenza al referendum è stata del 72,2% contro il 66% delle scorse elezioni politiche del 2015.

Una vittoria a sorpresa, visto che Fondo monetario internazionale, Banca centrale europea  e media hanno bombardato i britannici(e non solo) con previsioni catastrofistiche in caso di Brexit. Non è servita nemmeno la morte di Jox Cox per far vincere il No. Alla fine la paura dello straniero ha fatto scappare la Gran Bretagna dall’UE. Ecco cosa succede quando proponi accoglienza incontrollata e allo stesso tempo riduci il welfare ai tuoi cittadini. Sei mesi fa ho scritto che l’UE rischiava di saltare per colpa dei migranti, dopo il Brexit la mia previsione diventa più concreta. L’UE dei vincoli pro povertà non ha futuro, il declino è già in atto. Il Brexit può decretare la fine della tecnocrazia dei tipi in giacca e cravatta di Bruxelles, ma può portare anche gravi spaccature nel Regno Unito. La Scozia chiede nuovamente l’indipendenza per restare nell’Unione Europea, mentre l’Irlanda del Nord vuole l’unificazione con l’Eire. Come andrà a finire? Non si sa. L’unica cosa certa è che la Gran Bretagna sarà un test per verificare se sia possibile un’uscita dall’UE senza conseguenze. La fine dell’UE è l’unica salvezza per l’Italia.

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