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11 agosto 2016

Dove ci porterà il fondamentalismo femminista della Boldrini?

La vignetta sulla BoschiIn Italia il problema non sono i roghi tossici che provocano un genocidio o le difficoltà economiche di tante persone, ma fare satira sulle donne. Dopo il “caso” cicciottelle, i media sono sconvolti per un nuovo “attacco” all’onore delle femmine. Questa volta a finire sotto la lente di ingrandimento è una vignetta di Mannelli apparsa su “Il Fatto Quotidiano” ieri(10 agosto).

La vignetta ritrae la ministra delle Riforme, Maria Elena Boschi seduta con un vestito corto e la scritta: “Lo stato delle cos(c)e”. E’ bastato questo per scatenare un putiferio sui media e non solo. “Uomini basta sessismo, siamo nel 2016. Rinnovatevi anche nella satira. Solidarietà alla ministra Boschi”. E’ il tweet del presidente della Camera Laura Boldrini. Questa donna sta portando avanti una battaglia Maria Elena Boschi a Santomatoquasi simile a quella di alcuni musulmani: il fondamentalismo femminista. Dove ci porterà? Ad uno scontro tra uomini e donne che non farà di certo bene al nostro Paese. A proposito, quelli della Terra dei Fuochi stanno ancora aspettando l’interessamento della Boldrini alla questione roghi tossici. Ma torniamo alla vignetta. Cosa c’è di scandaloso? La foto 2 mostra come si è presentata il ministro Boschi alla Festa dell’Unità di Santomato(Pistoia). Come si vede, ci sono le cosce in bella mostra. Ma di cosa parliamo? Lo stato delle cosce è ottimo, quello che manca sono i contenuti. La Boschi, infatti, ha quasi deriso i truffati di Banca Etruria durante il suo comizio. Ma il problema è la vignetta di Mannelli.

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