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4 febbraio 2017

Unicredit chiude filiali e trova accordo per 3.900 esuberi

Unicredit chiude filiali e trova accordo per 3.900 esuberiDopo giorni di trattative, Unicredit e sindacati hanno firmato l’accordo sui 3.900 esuberi. Prevista la volontarietà delle uscite incentivate e 1.300 assunzioni. Previsti anche il turnover nel rapporto di una assunzione ogni 3 uscite e la stabilizzazione di 600 contratti di apprendistato.

Gli esuberi si aggiungono alle 6.000 uscite decise in precedenza e sono la conseguenza della volontà di Unicredit di chiudere oltre 800 filiali nell’ambito del piano di rilancio. Per 3.900 bancari che escono volontariamente e con incentivi di qui al 2024, ce ne sono quasi 2 mila che entrano tra nuove assunzioni e stabilizzazioni. Lunedì(6 febbraio) Unicredit farà partire sul mercato il più grande aumento di capitale mai tentato in Italia. Un’operazione da 13 miliardi di euro indispensabile per il futuro dell’unico istituto sistemico del Belpaese. Il titolo ha chiuso la seduta di ieri(3 febbraio) a 26,16 euro, valore che porta lo sconto sul Terp, il prezzo teorico dell’azione dopo lo stacco del diritto di opzione, al 38,3%. Nel dettaglio, dopo lo stacco del diritto lunedì il titolo Unicredit avvierà le negoziazioni a 13,1 euro. Parallelamente gli scambi sul diritto partiranno da un prezzo di 13,05 euro.

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