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21 marzo 2017

Boom di migranti in Italia nel primo trimestre 2017

MigrantiI migranti continuano a sbarcare sulle coste italiane nonostante l’accordo firmato il mese scorso dai premier di Libia e Italia. A Catania è approdata la nave “Aquarius” di Sos Mediterranee con 958 migranti. Ieri(20 marzo) al porto di Augusta sono sbarcati altri 1.500 profughi.

Dal primo gennaio 2017 al 20 marzo 2017 sono stati 18.232 i migranti giunti sulle coste italiane, +31,88% rispetto allo stesso periodo del 2016 e + 80,96% rispetto al 2015. I dati sono forniti dal ministero dell’Interno. Con questo andazzo si rischia di battere il record di 181.436 migranti del 2016. Analizzando i dati per singolo mese, si scopre che il boom c’è stato a febbraio con ben 8.969 migranti contro i 3.828 del 2016 e i 4.354 del 2015. A gennaio 2017 sono sbarcati in Italia 4.470 persone contro i 5.273 del 2016 e i 3.528 del 2015. Nei primi 20 giorni di marzo il numero di migranti è inferiore(4.793 contro 9.676) rispetto al totale di marzo 2016. C’è da dire però che ci sono ancora 10 giorni per “recuperare” e “migliorare” il record del primo trimestre 2017.

Tra i migranti arrivati in Italia ci sono anche 2.230 minori non accompagnati(dato aggiornato al 6 marzo). Il dato interessante è la nazionalità dei migranti sbarcati in Italia nel 2017. Il motivo? La maggior parte provengono dalla Guinea(2.378), Nigeria(2.088) e Costa d’Avorio(1.823). Seguono Bangladesh(1.554), Gambia(1.533), Senegal(1.455), Marocco(1.042), Mali(740), Sierra Leone(313) e Camerun(302). Altri migranti(dato che comprende coloro per i quali sono ancora in corso attività di identificazione) sono circa 5.001. A parte Nigeria e Mali, sono tutti Paesi in cui non è in corso una guerra. Quest’ultimo dato fa capire che la maggior parte dei migranti che arrivano in Italia sono irregolari e non hanno diritto all’asilo. A meno che non siano tutti gay…

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