BTP Italia giugno 2032: cedola minima all’1,85%, raccolti 3,14 miliardi nel primo giorno

Partita la ventesima emissione del BTP Italia: cedola reale annua minima all’1,85%, oltre 3,14 miliardi raccolti nel primo giorno di collocamento.

BTP Italia giugno 2032È partita oggi (27 maggio) la ventesima emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana e destinato al risparmio privato. Il codice ISIN del titolo per questa Prima Fase è IT0005648248. Il numero indice dell’inflazione calcolato alla data di godimento e regolamento del titolo è 121,39000.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha fissato la cedola reale annua minima all’1,85%, in attesa di comunicare quella definitiva nella mattinata di venerdì 30 maggio 2025, all’apertura della quarta giornata di collocamento. Il tasso potrà essere confermato o rivisto al rialzo, ma non potrà scendere sotto il minimo annunciato. Il titolo ha godimento il 4 giugno 2025 e scadenza il 4 giugno 2032, con indicizzazione all’inflazione italiana, offrendo così una protezione concreta contro l’erosione del potere d’acquisto.

Nel primo giorno di collocamento, il BTP Italia con scadenza giugno 2032 ha registrato una raccolta superiore ai 3,14 miliardi di euro, con quasi 86 mila contratti sottoscritti e un controvalore medio unitario di 36.571 euro. Un buon risultato, anche se leggermente inferiore rispetto alla precedente emissione di marzo 2023 (scadenza 2028), che aveva visto ordini per circa 3,64 miliardi di euro già nel primo giorno, con oltre 132.000 contratti. Oggi è stato registrato un ordine da 24,2 milioni di euro, superando il precedente record di 19,7 milioni. Chi ha investito quella cifra potrebbe incassare 390 mila euro ogni sei mesi. Il collocamento del BTP Italia proseguirà fino al 30 maggio 2025.

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