Prezzo energia in aumento dell’1,9%

Da luglio 2025 bolletta della luce aumenta dell’1,9%. Energia a 31,12 centesimi di euro per kWh. Spesa per la famiglia-tipo sarà di 597,30 euro.

Prezzo energia in aumento dell’1,9%Nel terzo trimestre 2025 si registrerà un aumento del costo per l’energia elettrica per la famiglia tipo con una variazione della spesa complessiva del +1,9% rispetto al secondo trimestre 2025. Lo rende noto l’Autorità per l’energia (ARERA).  Nel servizio di Maggior Tutela sono attualmente serviti circa 3 milioni di clienti. Si ricorda che tutti i clienti vulnerabili, anche quelli attualmente nel mercato libero, hanno il diritto di passare alla Maggior Tutela.

L’incremento rispetto al trimestre precedente è dovuto in buona parte alle previsioni di prezzi più elevati dell’energia elettrica sui mercati all’ingrosso, sostenuti da una crescente domanda influenzata dalle temperature stagionali nella norma. Questo rialzo segue la naturale stagionalità del mercato energetico, che tradizionalmente registra variazioni cicliche dei prezzi. A ciò si aggiunge un incremento dei costi relativi al mercato della capacità in quanto nel periodo estivo (in particolare nel mese di luglio) si concentrano le ore in cui la domanda di energia è più alta e, per questo, risultano più critiche per l’adeguatezza del sistema elettrico, oltre che un incremento delle economiche relative al servizio di dispacciamento ulteriori rispetto all’approvvigionamento di risorse nel mercato per questo servizio.

Si ricorda che, in attuazione del DL bollette (art.1 c.1, decreto-legge n.19/25), coloro che hanno un ISEE fino a 25.000 si vedranno riconosciuto automaticamente il contributo straordinario di 200 euro, cumulabile con il bonus sociale percepito dalle famiglie con ISEE fino 9.530 euro o fino a 20 mila per le famiglie numerose. Per ottenere in automatico i bonus sociali e il contributo straordinario è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un’attestazione ISEE entro le soglie prevista dalla normativa. La spesa annuale per il cliente tipo vulnerabile sarà di 597,30 euro nel periodo tra primo ottobre 2024 e 30 settembre 2025, con un aumento del 16,2% rispetto al periodo precedente. Dal 1° luglio 2025, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 31,12 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia energia:

  • 16,41 centesimi di euro (52,7% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, in aumento del 2,2% rispetto al secondo trimestre 2025;

  • 2,24 centesimi di euro (7,2% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, in aumento del 8,3% rispetto al secondo trimestre 2025.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:

  • 6,28 centesimi di euro (20,2% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; nessuna variazione rispetto al secondo trimestre 2025.

Spesa per oneri di sistema:

  • 3,13 centesimi di euro (10,1% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema; nessuna variazione rispetto al secondo trimestre 2025.

Imposte:

  • 3,06 centesimi di euro (9,8% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise, in aumento dell’1,7% rispetto al secondo trimestre 2025.

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