BCE lascia i tassi invariati
La Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso di lasciare i tassi di interesse invariati per la terza riunione consecutiva del Consiglio direttivo.
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Il tasso sui depositi resta fermo al 2%
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Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali è stabile al 2,15%
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Il tasso sui prestiti marginali rimane al 2,40%
Secondo l’istituto guidato da Christine Lagarde, l’inflazione si colloca in linea con l’obiettivo di medio termine del 2%, consolidando la fiducia nella stabilità dei prezzi.
Parallelamente, la BCE ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’area euro per il 2025: dal +0,9% previsto a giugno al +1,2%. Questo aggiornamento riflette un miglioramento delle prospettive economiche, nonostante le incertezze globali.
Prospettive per i mercati
La decisione della BCE avrà impatti diretti su mutui, prestiti e risparmi. La conferma dei tassi può dare stabilità ai mercati, mentre le prospettive di crescita positiva per il 2025 potrebbero sostenere l’euro e rafforzare la fiducia degli investitori. In sintesi, la BCE conferma la propria linea di prudenza, mantenendo i tassi invariati e puntando su una crescita graduale e sostenibile per l’economia europea.
Evoluzione del tassi sulle operazioni di rifinanziamento principali della BCE (2023–2025)
| Data | Tasso di interesse BCE |
|---|---|
| 11/09/2025 | 2,150 % |
| 05/06/2025 | 2,150 % |
| 17/04/2025 | 2,400 % |
| 06/03/2025 | 2,650 % |
| 30/01/2025 | 2,900 % |
| 12/12/2024 | 3,150 % |
| 17/10/2024 | 3,400 % |
| 12/09/2024 | 3,650 % |
| 06/06/2024 | 4,250 % |
| 14/09/2023 | 4,500 % |
| 27/07/2023 | 4,250 % |
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