Elezioni Regionali Campania 2025: quando si vota?
La Regione Campania ha ufficializzato le date delle prossime elezioni regionali: si voterà domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale con una delibera che mira a garantire ampia partecipazione e una gestione ordinata del voto.
Le elezioni regionali rappresentano un momento cruciale per il futuro politico ed economico della Campania. I cittadini saranno chiamati a scegliere il nuovo Presidente della Regione e a rinnovare il Consiglio regionale, in un contesto segnato da sfide importanti come la gestione dei fondi europei, la sanità, il lavoro e la transizione ecologica.
📌 Cosa sapere:
-
Date ufficiali: 23 e 24 novembre 2025
-
Cosa si vota: Presidente della Regione e Consiglio regionale
-
Candidature attese: In arrivo le conferme dei principali schieramenti politici.
Nelle prossime settimane, i partiti presenteranno i loro candidati e programmi. L’attenzione sarà alta su temi come lo sviluppo sostenibile, l’occupazione giovanile e la digitalizzazione dei servizi pubblici. Ad oggi, tra i due maggiori schieramenti solo il centrosinistra ha ufficializzato il candidato governatore. Si tratta di Roberto Fico, esponente del Movimento Cinquestelle ed ex presidente della Camera dei Deputati.
Polemiche sulla data del voto
La Regione Campania ha fissato le elezioni regionali per il 23 e 24 novembre 2025, ma la scelta ha sollevato un’ondata di critiche. Il 23 novembre, infatti, ricorre il 45° anniversario del terremoto dell’Irpinia del 1980, una tragedia che causò oltre 2.700 vittime e segnò profondamente il territorio.
Diversi esponenti politici e cittadini hanno espresso indignazione per quella che definiscono una decisione “inopportuna e irrispettosa”. Secondo il consigliere Livio Petitto, la data rappresenta “un simbolo di dolore e memoria” e non dovrebbe essere sovrapposta a un evento elettorale. Anche Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno chiesto alla Giunta regionale di rivedere la scelta.
Nonostante le polemiche, al momento non sono previste modifiche al calendario elettorale. Il dibattito resta aperto, tra esigenze istituzionali e rispetto della memoria collettiva.
Commenti
Posta un commento