Spesa degli italiani sempre più single

Nel 2024 la spesa dei single in Italia supera i 235 miliardi. Entro il 2040 raggiungerà i 287 miliardi, il 30% del totale.

Spesa degli italiani sempre più singleLa spesa delle famiglie italiane cambia volto e diventa sempre più “single”. Secondo un’analisi di Confesercenti su dati Istat e sondaggi Ipsos, nel 2024 gli acquisti delle famiglie composte da una sola persona hanno raggiunto i 235 miliardi di euro, pari al 26,2% della spesa complessiva nazionale.

Un aumento significativo rispetto al 2012, quando il totale non superava i 166 miliardi: la crescita in dodici anni è stata di 69 miliardi. Le proiezioni guardano ancora più avanti. Entro il 2040, i consumatori single arriveranno a spendere 287 miliardi di euro, ossia il 30% della spesa totale nazionale, segnando un incremento del 72% rispetto al 2012. Questo fenomeno è strettamente connesso ai cambiamenti demografici in atto: l’aumento delle famiglie unipersonali, il calo della natalità e la crescita della longevità stanno trasformando radicalmente i modelli di consumo in Italia.

Secondo gli analisti, la spesa dei single tende a concentrarsi maggiormente su beni e servizi per il tempo libero, tecnologia, casa e viaggi, modificando così anche le strategie di mercato di imprese e brand. La crescita della spesa individuale non è quindi soltanto un dato statistico, ma un vero e proprio segnale di come stiano cambiando le abitudini e le esigenze degli italiani.

Agevolazioni per i single

Il governo ha previsto una serie di contributi e incentivi anche per i single, con l’obiettivo di sostenere il loro potere d’acquisto. Le misure principali includono:

  • Fringe Benefit esentasse: i lavoratori single possono usufruire della detassazione dei fringe benefit aziendali, ovvero beni e servizi offerti dal datore di lavoro (come buoni spesa, abbonamenti, ecc.) che non concorrono alla formazione del reddito.
  • Bonus prima casa: il bonus mutui per gli under 36 è stato prorogato fino al 2027. Anche chi vive da solo può accedere a questo incentivo, che agevola l’acquisto della prima casa con garanzie statali e vantaggi fiscali.
  • Sconto sulla Tari: è previsto un nuovo sconto sulla tassa rifiuti (Tari) per chi vive da solo, con l’obiettivo di rendere più equo il calcolo della tassa in base al numero di componenti del nucleo familiare.

Queste misure rappresentano un passo verso il riconoscimento delle esigenze dei micro-nuclei familiari, spesso trascurati nelle politiche sociali.

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