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Visualizzazione dei post con l'etichetta Totò Riina

Riina indagato per la strage del treno 904

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Il 23 dicembre del 1984 i viaggiatori del treno rapido 904 ritornavano a casa o andavano in visita dai parenti per le festività natalizie. Diciassette di loro non arrivarono mai a destinazione. Alle 19.08 il treno, proveniente da Napoli e diretto a Milano, fu colpito da una violenta esplosione mentre percorreva il tunnel della Grande Galleria dell’Appennino. L’esplosione causò 17 morti e 267 feriti.

Quello che sarebbe diventato Totò Riina se avesse studiato

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Nei giorni scorsi mentre bazzicavo su Youtube la mia attenzione viene attirata dal titolo di un video. “Beha su Maurizio Costanzo” è il titolo che mi ha incuriosito e che mi ha fatto cliccare sulla foto per visualizzarlo.

Nella requisitoria le prove dei contatti tra Cosa Nostra e Dell’Utri

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Nella requisitoria finale del processo d’Appello contro Marcello Dell’Utri, il Procuratore Generale di Palermo, Nino Gatto, sostiene che esistono prove tangibili dei rapporti tra il senatore del PDL e importanti elementi di spicco legati a Cosa Nostra, soprattutto i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano. Dell’Utri, già condannato in primo grado a nove anni e sei mesi di reclusione, ha più volte smentito di aver incontrato “esponenti” di Cosa Nostra. Ma secondo il Procuratore Generale Gatto le cose sono andate diversamente.

Bocciato il Lodo Alfano

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La Consulta della Corte Costituzionale ha bocciato(a sorpresa) il “Lodo Alfano” perché viola due articoli della nostra Carta Costituzionale. Gli articoli in questione sono il 138 e il 3. L’articolo 138 è stato violato perché impone l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale e non ad una ordinaria come il Lodo Alfano. L’articolo 3 è stato violato perché con il Lodo Alfano verrebbe a mancare il principio di uguaglianza. Con questa bocciatura le prime 4 cariche dello Stato, vale a dire il presidente della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera, tornano ad essere cittadini come tutti gli altri. Il primo effetto di questa sentenza è che ora ripartiranno due processi a carico del premier Silvio Berlusconi. Uno riguarda la corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e l’altro reati societari nella compravendita di diritti TV Mediaset. Dopo aver saputo il verdetto, la reazione del presidente del Consiglio è stata come al solito da martire . Silvio ...

Berlusconi è un martire?

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Dopo la sentenza che impone a Fininvest di pagare 750 milioni di euro di risarcimento a Cir per la vicenda del lodo Mondadori , Berlusconi con le sue dichiarazioni ci vuol far credere che lui è un martire preso di mira dalle toghe rosse. Il premier nella sua “difesa” ha citato anche un testo del filosofo tedesco Nietzsche dicendo “Sono letteralmente allibito. E’ una sentenza al di là del bene e del male, è certamente una enormità giuridica. Sappiano tutti gli oppositori che il governo porterà a termine la sua missione quinquennale e non c'è nulla che potrà farci tradire il mandato che gli italiani ci hanno conferito”. Mi chiedo, cos’altro deve accadere per vederlo rimettere il mandato? Non so voi, ma a me sembra che Berlusconi usi la stessa tattica usata da Totò Riina per la sua difesa. Anche il boss mafioso ha più volte detto che è tutta colpa dei comunisti e che non ha mai sentito parlare di “cosa nostra”. Chi vuol capire capisca… Ulteriori informazioni sulla sentenza di ris...

Gli faccio una proposta che non può rifiutare

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Il titolo del post è una delle frasi celebri dette da Vito Corleone nel film “Il Padrino”. Forse Totò Riina avrà preso spunto da quel film per ricattare l'attuale presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Nei giorni scorsi, Marco Travaglio ha riportato alla ribalta una telefonata intercettata a Milano alle ore 9.27 del 17 febbraio 1988 tra Silvio Berlusconi e Renato Della Valle. Totò Riina, tramite Vito Ciancimino, avrebbe richiesto a Berlusconi una delle TV Fininvest(l'attuale Mediaset). Nell'intercettazione Berlusconi è molto preoccupato per la vita dei propri figli(in particolare di Pier Silvio), perchè sembra che l'ex boss di Cosa Nostra ad un rifiuto avrebbe risposto con un “luttuoso evento”. Sul blog “L'antefatto” è riportato il testo dell'intercettazione, mentre nel video di seguito potete ascoltare ciò che dice Marco Travaglio nel suo “Passaparola”. Credits: L'antefatto .