La Picierno risponde solo ai suoi fan. De Magistris non vuole abbattere le Vele

Tweet della PiciernoQuesta mattina(9 febbraio) ad “Agorà” si è tornato a parlare di #occupyscampia, la manifestazione organizzata dalla deputata del Partito Democratico Pina Picierno. La tizia ancora non si è resa conto che “l’occupazione” di Scampia è stata un vero flop.

Per questo motivo il sottoscritto e altri follower cercano di riportarla alla cruda realtà, ma la “Giovanna D’Arco del ventunesimo secolo” continua per la sua strada senza dar retta ai “valorosi volontari”. La Picierno risponde solo ai suoi fan, tipo quelli che scrivono che è “grande”. Alla fine, l’idea “geniale” della deputata ha fatto solo crescere la discriminazione verso Scampia. Ma mettiamo da parte la Picierno.

Nella puntata di “Agorà” era ospite Stefano Caldoro. Il governatore della Campana ha dichiarato “Scampia è nata negli anni '70 come un progetto bellissimo, all’avanguardia. Il problema è che si sono fatte le case, ma non è nato il quartiere, la gente è stata deportata lì senza servizi. La colpa è tutta della politica”. Intanto, Luigi De Magistris frena sulla possibilità di demolire le restanti 4 Vele. Il sindaco ha dichiarato “Il degrado sociale non si risolve certo facendo tabula rasa dell’edilizia. Se così fosse, bisognerebbe radere al suolo mezza Italia”. L’ex magistrato ha in mente di riqualificare i 4 edifici. Bene. Allora trasferisca gli uffici del Comune di Napoli nelle Vele.

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