La Lega punta anche alla poltrona del Comune di Napoli
Una paio di mesi fa il leghista Roberto Maroni lanciò una provocazione tra il serio e il faceto.
Nel 2011 la Lega avrebbe puntato anche alla poltrona “prestigiosa” del Comune di Napoli. In quel momento non fu dato tanto risalto a quel “progetto”, ne parlò solo l’inutile Gianluigi Paragone nel programma “L’ultima Parola”.
A distanza di due mesi, questa “folle” provocazione torna di nuovo in auge. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, vuole un sindaco modello leghista per la città di Napoli. Per il leghista non ci sono dubbi. Le amministrazioni del Nord hanno dimostrato di funzionare bene senza fondi europei, quindi(secondo Maroni) anche il Mezzogiorno deve andare avanti senza i fondi FAS. Per chi non lo sapesse, i fondi FAS sono dei fondi stanziati dall’Unione Europea per le aree sottoutilizzate. Servono per creare progetti di lavoro e sviluppo.
Ritornando al futuro sindaco di Napoli, il ministro Maroni ha aggiunto che deve essere napoletano. Le versione online del giornale “Il Mattino” ha lanciato un sondaggio sull’ipotesi di un sindaco leghista per Napoli. A sorpresa il “Si” sta vincendo con ampio margine(foto).
Il leghista è intervenuto anche sul “caso” Cosentino dichiarando “La trasparenza dei partiti è importante ma non possiamo confondere un’imputazione con una condanna. La Lega voterà contro la mozione di sfiducia perché non vuole processi sommari”. Scusate, ma sono rimasto esterrefatto quando ho letto questa dichiarazione del ministro dell’Interno. Maroni lo sa che Cosentino è indagato per il reato di concorso esterno in associazione camorristica?
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