Lo scontro tra Crosetto e Faraone sulle pensioni d’oro

Guido Crosetto e Davide Faraoni si scontrano sulla proposta di Fratelli d'Italia per le pensioni d'oro. Guarda il video.

Davide FaraoneIeri(4 febbraio), Guido Crosetto e Davide Faraone si sono scontrati durante la diretta di “Omnibus”. Il tema della discussione erano le pensioni d’oro. Ma andiamo con ordine.

Lunedì(3 febbraio) la commissione Lavoro della Camera ha bocciato, attraverso l’approvazione di due emendamenti soppressivi, il disegno di legge di Fratelli d’Italia. “Il Fatto Quotidiano” scrive: “La proposta prevede che le pensioni che eccedono il valore di oltre dieci volte la pensione minima siano ricalcolate e corrisposte secondo il sistema contributivo, di modo che, oltre tale importo, i soggetti interessati percepiscano una differenza in proporzione solo ed esclusivamente a quanto da loro effettivamente versato agli enti pensionistici durante il loro percorso lavorativo. I trattamenti pensionistici ricalcolati non Guido Crosettopossono essere comunque inferiori a dieci volte il trattamento minimo dell’Inps”.

I deputati del Partito Democratico sono quelli che si sono opposti con maggior forza alla proposta di Fratelli d’Italia. Luisa Gnecchi(PD) ha dichiarato: “Il DDL Meloni mette insieme le pensioni complementari e quelle integrative e inoltre è evidente che pensioni nette da 3.300-3.400 non sono d’oro”. Non sono d’oro, sono di lusso. Anche Faraone non è da meno. Durante la diatriba(video) con Crosetto, il “pidino” usa più volte la parola “demagogico” e ha tirato in ballo anche la Corte Costituzionale. Sembrava quasi uno che dice parole in libertà. Crosetto ha fatto notare che il PD, nel 2011, ha votato a favore per il blocco dell’indicizzazione delle pensioni sopra i mille euro. Il Partito Democratico è anche quello che ha fatto passare la riforma Fornero, un provvedimento che ha creato i cosiddetti “esodati”. Il PD rappresenta solo i poteri forti. Ricordatevelo alle prossime elezioni.

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