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17 settembre 2014

Governo presenta contratto indeterminato a tutele crescenti

Arriva il contratto a tutele crescentiPer le nuove assunzioni ci sarà il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio. E’ quanto prevede un emendamento presentato dal governo al Jobs act ed in particolare all’articolo 4 sul riordino delle forme contrattuali. Il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, ha dichiarato: “Se il Parlamento fa la delega, il governo eserciterà la delega. Se si impantana, potremmo agire con la decretazione d’urgenza”.

L’emendamento prevede l’introduzione del compenso orario minimo per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. “Con la delega c’è la revisione delle tutele nel contratto a tempo indeterminato(art.18). La mediazione è l’applicazione del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti alle nuove assunzioni. Con indennizzo proporzionato all’anzianità e dunque senza il reintegro dell’art.18. A regime sarà per tutti quello”. Così il relatore Maurizio Sacconi. Nel contratto tipico che ha oggi oltre l’80% degli italiani la progressività della tutela non potrà che essere un indennizzo proporzionato al tempo trascorso nell’impresa. La modifica dell’art.18 creerà nuovi posti di lavoro? Ascoltate cosa ha detto ieri(16 settembre) Graziano Delrio a “Ballarò”.

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