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20 novembre 2014

Renzi vuole abolire il pagamento in contante?

Matteo RenziUsiamo il contante per 9 pagamenti su 10. Ma se si pagasse tutto in modo tracciabile, l’evasione e il sommerso calerebbero drasticamente e avremmo le risorse che ci occorrono per gli investimenti, i servizi e i giovani. Questo è quello che sosteneva il programma “Report” nella puntata del 15 aprile 2012.

La conduttrice Milena Gabanelli proponeva di prelevare fino a 150 euro di contante al mese, superata la soglia si pagherebbe il 33% di tasse. Matteo Renzi è andato oltre. Il premier gelataio ha avuto un’idea geniale per risolvere l’annosa questione dell’evasione fiscale. Come risolvere il problema? Semplice. Basta abolire gli scontrini fiscali. Sapete cosa significa? Che dovremmo usare il bancomat per acquistare qualsiasi cosa, compreso quando compriamo un caffè al bar. Nello specifico, Renzi ha dichiarato: “Dobbiamo eliminare gli scontrini attraverso la tracciabilità totale così che l’Agenzia delle Entrate non venga più avvertita come un avvoltoio ma diventi un consulente delle imprese e delle persone. Con l’economia digitale cambiamo davvero il Paese”. In pratica, vuole introdurre il grande fratello fiscale. Questo sarebbe l’ennesimo regalo alle banche, dopo quello per riscuotere i crediti dalla Pubblica Amministrazione.

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