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26 marzo 2015

Pilota Germanwings si è suicidato?

Resti dell'Airbus 320Mentre riprendono le operazioni sul luogo del disastro dell’Airbus 320 precipitato nelle Alpi francesi, le famiglie delle vittime stanno arrivando nei paesi più vicini, Seyne-les-Alpes e Vernet. Intanto iniziano a girare le prime indiscrezioni sui dati della scatola nera. Uno dei piloti era rimasto chiuso fuori dalla cabina al momento in cui l’aereo della Germanwings ha iniziato a perdere quota. E’ quanto rivela il “New York Times”.

Dall’audio della registrazione emerge che il pilota ha bussato sulla porta senza ricevere risposta, poi si sente come lo stesso pilota abbia tentato disperatamente di abbattere la porta(blindata su tutti i voli dopo l’11 settembre). La Germanwings non conferma le informazioni, ma l’indiscrezione è stata diffusa anche da “Le Monde”. Tre ipotesi si svilupperebbero dalla notizia diffusa dal NYT: un malore del pilota ai comandi, il suo suicidio o la presenza di qualcun altro in cabina per obbligarlo a dirigersi contro la montagna. Il capitano aveva più di 6 mila ore di volo ed era pilota della Germanwings dal maggio 2014. In precedenza aveva lavorato per la Lufthansa e per Condor. Il copilota, invece, aveva iniziato a volare con la compagnia dal settembre del 2013 e aveva 630 ore di volo.

Un esperto di sicurezza aerea ipotizza con “Le Figaro”: presto l’indagine potrebbe diventare di competenza penale, per suicidio o per attentato. Esclusa l’ipotesi di esplosione o depressurizzazione. Trovata solo la custodia della seconda scatola nera. L’ipotesi del suicidio non è da scartare. In passato già ci sono stati casi simili, uno su tutti: il volo SilkAir 185 del 19 dicembre 1997. Quel giorno il pilota Tsu Way Ming fece precipitare il Boeing 737 nel fiume Musi in Indonesia. Morirono 104 persone. Il pilota si suicidò nel diciottesimo anniversario della morte della squadra acrobatica dell’aeronautica militare di Singapore “I cavalieri neri” di cui Tsu aveva fatto parte.

Aggiornamento ore 13:
”Secondo la registrazione della scatola aerea, il copilota è rimasto solo al comando dell’aereo e ha azionato volontariamente la discesa del velivolo. Stando ai dati recuperati, al momento dell’impatto il copilota era vivo e aveva la volontà deliberata di fare precipitare l’aereo. Prima dello schianto non c’è stato alcun mayday”. E’ quello che ha dichiarato il procuratore di Marsiglia Brice Robin, nella conferenza stampa sul disastro aereo dell’Airbus 320 della Germanwings in Francia.

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