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18 aprile 2016

No quorum al Referendum, Renzi esulta

Matteo RenziAl referendum abrogativo sulla prosecuzione delle trivellazioni in mare ha votato il 32,15% degli elettori. Non essendo stato raggiunto il quorum del 50% più uno dei votanti, la consultazione popolare deve intendersi non valida. Per quanto riguarda le circoscrizioni estere, l’affluenza è del 19,73%.

In base ai dati del ministero dell’Interno, risulta che l’85,84% dei votanti(il 31,18%% degli aventi diritto) ha votato “Si” all’interruzione dell’attività di estrazione di gas e petrolio in mare entro le 12 miglia. “No” fermi al 14,16%. Schede bianche lo 0,66%, nulle l’1,06%, schede contestate o non assegnate 663. L’affluenza ha registrato alcuni “picchi” tra le Regioni promotrici. In Basilicata è stata del 50,19%. La provincia di Potenza ha raggiunto il quorum, con il 52,37% dei votanti. La Puglia non ha superato il quorum, ma ha registrato il dato politico del 41,65% di votanti. Nella provincia di Lecce la percentuale è stata del 47,55%, in quella di Bari del 42,23%. L’Abruzzo si è fermato al 35,47%, ma in provincia di Chieti si è attestata al 40,56%. In Veneto è stata la provincia di Padova a toccare il 41,45%.

“Il presidente del Consiglio sta dove si rischia anche un posto di lavoro. Brindiamo, alziamo i calici per questi lavoratori che non hanno perso il posto di lavoro”. Questo è quello che ha dichiarato Matteo Renzi a seggi appena chiusi. In pratica, la solita “fuffata” del premier toscano. Con la vittoria del SI, infatti, le piattaforme piazzate attualmente in mare a meno di 12 miglia dalla costa sarebbero state smantellate “solo” una volta scaduta la concessione. Ora invece la concessione resta in eterno fino allo svuotamento dello giacimento petrolifero sotto il fondale marino. Ma torniamo al nostro caro premier. Renzi ha detto: “Un referendum che si poteva evitare e che è stato voluto per la voglia di conta da parte di qualcuno. E’ stato inutile buttare oltre 300  milioni di euro”. Spesa che poteva essere evitata con un decreto per accorpare il referendum alle amministrative di giugno.

Risultati Referendum 17 aprile 2016

Una domanda sorge spontanea: Renzi fa bene ad esultare? Nonostante il quorum non sia stato raggiunto, il referendum del sulle trivelle racconta che c’è un fronte anti-renziano di 13.334.754 persone. Il dato non va sottovalutato, perché sono oltre 2 milioni in più rispetto agli 11.203.231 elettori che hanno votato il PD di Renzi alle Europee 2014. Altro che #ciaone, il governo Renzi rischia di andare a casa ad ottobre, quando ci sarà il Referendum sulle riforme costituzionali. Il motivo? E’ un referendum senza quorum, in cui vince chi prende un voto in più e chi sta a casa non favorisce nessuno. Alle Europee 2014 Renzi “regalò” 80 euro al mese ai lavoratori con un reddito tra gli 8 mila ed i 24.000 euro. Ora cosa inventerà? Non voglio morire demorenziano.

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