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1 agosto 2016

Il masso di Aquara

Il masso di AquaraUn oggetto molto voluminoso è sulla strada che collega Castelcivita con Ottati. Siamo nel Comune di Aquara, nel cuore del Cilento, in provincia di Salerno. Di cosa si tratta? E’ forse un meteorite? No. E’ un grosso masso staccatosi dalla parete della montagna il 18 agosto 2015.

349 giorni dopo quel pezzo di roccia è ancora lì a ostruire il passaggio. Tra 17 giorni festeggia il primo compleanno, per l’occasione i residenti hanno organizzato una festa. Perché non è stato rimosso? Le ruspe del Comune non posso intervenire perché la strada provinciale 12 non è di competenza comunale. A sua volta la Provincia non ha fatto nulla perché c’è un costone a rischio crollo che va messo in sicurezza. Le competenze in questo caso sono della Regione Campania, ma il mitico governatore Vincenzo De Luca non ha ancora stanziato i fondi. Un rompicapo che farebbe innervosire anche i più pacifici, figuriamoci i cittadini tartassati e isolati di quella zona. Il “caso” di Aquara mette in evidenza i danni prodotti dalla burocrazia italiana. A rimetterci, come al solito, sono i poveri cittadini. A poca distanza dal masso gigantesco, sono cadute altre rocce che rendono ancora più complicato e rischioso il transito delle autovetture. L’unica alternativa alla strada provinciale 12 è un altro tratto viario che porta a raddoppiare i chilometri da percorrere. Il masso di Aquara è diventato un singolare attrattore turistico per i passanti, i quali si fermano per fare qualche foto.

Il masso di Aquara, in provincia di Salerno.

Pubblicato da Maxso Magazine su Lunedì 1 agosto 2016

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