La baggianata di Marcello Sorgi sulla Grecia
Il giornalismo è morto in Italia? Questa è la domanda che mi faccio ogni volta che guardo “Agora”, il programma di Rai 3 condotto da mister 200 mila euro Gerardo Greco. Ogni giorno questa trasmissione fa disinformazione tra l’indifferenza generale. Questa mattina è uscito fuori che oggi la Grecia sta meglio di qualche anno fa.
A dire questa sciocchezza cosmica è stato Marcello Sorgi, editorialista del quotidiano “La Stampa” e commentatore fisso di “Agorà”. Nello specifico, l’illustre giornalista italiano ha dichiarato: “E’ innegabile che la Grecia stia meglio. Ai tempi del referendum anti europeo c’erano le file degli anziani ai bancomat e gli scontri per le strade. Sicuramente sta meglio di come stava prima del referendum”. Sorgi è stato contradetto(forse sarebbe meglio scrivere “sputtanato”) in diretta dal greco Yanis Varoufakis. Il cofondatore di Diem25 ha risposto: “Sembrerebbe una barzelletta se non fosse una situazione crudele. La Grecia va molto peggio oggi. Non c’è la fila ai bancomat, ma una delle ragioni principali è che non ci sono più soldi in banca. Ecco perché non si fa la fila al bancomat”.
Ma Sorgi non demorde è spiega il motivo per cui la Grecia sta meglio: “Se non ci fossero più soldi la gente morirebbe di fame e non sembra che in Grecia muoia di fame. Non ci sono più gli scontri per le strade e le automobili bruciate. Oggi la Grecia è considerata un esempio di rinascita proprio perché ha seguito le politiche dell’Europa”. Il greco Varoufakis ha risposto: “Questa è la bugia peggiore che si potrebbe dire. Guardare le statistiche ufficiali. Il tasso di povertà è aumentato, mentre i tassi di investimenti e il credito al settore privato sono diminuiti. Il reddito nazionale è più basso rispetto a due anni fa. Se volete fare un servizio ai vostri telespettatori rimanete attaccata ai fatti”. Quest’ultima frase è un colpo basso al giornalismo italiano. Si parla tanto di fake news sul web, ma forse il problema sta soprattutto nelle trasmissioni televisive.
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